E10 ed E5, B10 e B7: ecco come riconoscere il carburante giusto in base alle etichette in vigore da venerdì 12 ottobre

Da venerdì 12 ottobre la benzina si chiamerà E10 o E5, il gasolio B10 o B7, il metano per autotrazione CNG, il gas auto GPL (dicitura già utilizzata quasi ovunque, in verità) e l’idrogeno, ammesso che lo troviate, H2. Tranquilli, potrete continuare a dire: “pieno di benzina, grazie” o, per spiegare ai vostri figli il motivo per cui vi mettete quello strano guanto di plastica trasparente al self service, “ho fatto il pieno di gasolio”. Detto questo, avete un’informazione in più per sapere se state immettendo il carburante giusto alla vostra auto.

A ogni motore la sua alimentazione corretta

I motori moderni, infinitamente più prestazionali, efficienti e affidabili rispetto a quelli di solo 20 anni fa, richiedono però qualche attenzione in più: soffrono di qualche “intolleranza”, a volte addirittura di “allergie”, che portano al rischio di danneggiamenti, se non si utilizza il carburante più adatto. Prima di tutto, quindi, sappiate che l’etichetta circolare contenente la lettera E indica la benzina, quella quadrata con lettera B il gasolio, quella romboidale i carburanti gassosi.

Cosa significa il numero

La cifra accanto alla lettera indica la percentuale di componenti bio sul totale: nella E5 l’alcol etanolo è pari al 5%, nella E10 è al 10%, nella E85 all’85%. Idem per il gasolio, con percentuali variabili tra il 7 e il 10%; se invece dovesse capitarvi di leggere XTL all’interno del quadrato, sappiate che si tratta di gasolio 100% sintetico, non derivante quindi dal petrolio. Per sapere quale carburante è giusto per la vostra auto, se questa è nuova, consultate il libretto di uso e manutenzione. Diversamente, chiedete al gestore dell’area di servizio.

Etichette valide in tutta Europa

La normativa si applica a tutti i Paesi UE più Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Macedonia, Serbia, Svizzera e Turchia e prevede il cambio delle etichette sui distributori di carburante e all’interno dello sportello che copre il tappo del serbatoio (non c’è nessun obbligo per le auto già in commercio). E se siete tra quelli che “ma l’Unione Europea non ha di meglio da fare con i nostri soldi?”, beh, sappiate che non si tratta di un capriccio da burocrati ma di una precisa esigenza tecnica

Dove trovare le nuove indicazioni

  • Accanto al tappo o sullo sportello del serbatoio
  • Sul manuale di uso e manutenzione cartaceo o in quello elettronico, disponibile sul sistema di infotainment
  • Sulla colonnina e sulla pistola del distributore di carburante
  • Nelle concessionarie e negli autosaloni.

I veicoli coinvolti

  • Ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli
  • Autovetture
  • Veicoli commerciali leggeri (furgoni) e pesanti (camion)
  • Autobus