Oggi Andrea vuol regalare un ultimo commiato a quei motori che, per normative, leggi e anzianità, dovremo salutare.

L'argomento è delicato e importante. Un controsenso volendo considerare il contesto attuale. Questa Dritta è romanticamente, aspramente, duramente dedicata ai motori Diesel da non dimenticare.

I tempi che corrono

Lo sappiamo, ci sono dei motori che, a causa del progresso tecnologico, dovremo dimenticare. E non potrebbe essere altrimenti, lo sappiamo benissimo. Le leggi cambiano, ci sono delle normative sempre più stringenti. E poi, a dirla tutta, in passato abbiamo inquinato un pochino troppo questo pianeta. Tutto chiaro, ma nulla ci vieta di ricordare i migliori Diesel della storia: un commiato finale per motorizzazioni che, fino a qualche anno fa, risultavano dei punti di arrivo per chi cercava prestazioni, per chi percorreva molti chilometri, o per chi voleva affidabilità e voleva distinguersi. Già, perchè il Diesel di fine anni Novanta era un motore pregiato.

Una prima carrellata

Oggi dunque, si omaggia qualche motore Diesel a tre, quattro, cinque, sei e otto cilidri che per tecnologia, innovazione e prestazioni, non possono che esser raccontati. Iniziamo dal 3 Cilindri, motori che per Ferdinand Piëch, grande boss di Volkswagen,rappresentavano un obiettivo ambizioso quanto la vittoria di un mondiale di Formula 1. Ci sono voluti un paio d'anni, un nuovo motore turbodiesel da 1.2 litri e 45 kW, un cambio "robotizzato" e il ricorso a materiali ultraleggeri, ma il traguardo è stato raggiunto. Il risultato? la Lupo 1.2 3L. 

Dai quattro in su

Tra i quattro cilindri? L'iniettore pompa di Volkswagen, il 1.9 TDi da 130 CV. Un propulsore encomiabile per erogazione e potenza, ma anche robustezza e consumi. Purtroppo è un Euro3. Cinque cilindri, ed allora parliamo del 2.4 JTD di casa Fiat e Alfa Romeo, prima con il 10 Valvole da 150 CV poi con il 20 Valvole da 175 CV, erano un riferimento. Ma se parliamo di cinque cilindri, non possiamo citare il cinque della Volvo XC70. In Alluminio, ricavato dal blocco motore da 2.5 litri a ciclo otto del 1991 che equipaggiava la Volvo 850.

E per i sei e gli otto cilindri? Beh, non possiamo svelarvi tutto: vi lasciamo a questa Dritta di Andrea.