Volkswagen, nuovo accordo con Microsoft per le auto connesse
La casa tedesca lancerà anche in Cina e negli Usa le funzionalità “smart” attese dal 2020 con l’elettrica ID
Quanto ne sapete di cloud, edge, AI e IoT? Per vostra fortuna non bisogna per forza conoscere il significato di tutte queste paroline, perché le case automobilistiche stanno lavorando insieme a colossi dell’elettronica per far si che queste novità arrivino sulle auto di prossima generazione nel modo più semplice possibile.
Non per altro Volkswagen ha esteso l’accordo dello scorso ottobre con Microsoft, annunciando che i nuovi servizi digitali attesi a partire dal 2020 saranno disponibili anche in Cina e negli Stati Uniti, oltre all’Europa come deciso inizialmente.
Personalizzabili e connesse
Il nuovo accordo fra questi due colossi ha l’obiettivo di ampliare i servizi digitali previsti sulle nuove auto, che dai prossimi anni saranno connesse alla rete e avranno funzionalità intelligenti: attraverso una memoria connessa da remoto (il cloud) sarà possibile far comunicare l’auto con le luci di casa o sincronizzare l’agenda con il sistema multimediale, ad esempio per avere sempre a portata una rubrica con gli indirizzi, mentre l’intelligenza artificiale (AI) permetterà alle auto di adattarsi al guidatore senza che questo lo chieda, modificando automaticamente l’inclinazione dei sedili o i colori dell’illuminazione di bordo (le preferenze andranno salvate nel cloud).
Dai prossimi anni inoltre le auto saranno in grado di “parlare” con semafori, parcheggi e altre vetture tramite connessioni ad internet integrate (IoT), per deviare in caso di traffico o indicare al guidatore un parcheggio libero.
Nel 2020 le prime funzionalità
La casa tedesca però non ha il personale, il tempo e l’esperienza per occuparsi di tutte queste novità. Ecco perché deve allearsi con aziende del settore, che stanno investendo da più tempo in questa direzione e hanno già soluzioni pronte: Microsoft ha creato infatti la piattaforma digitale Azure, studiata per gestire il complesso rapporto che verrà a crearsi fra auto, smartphone, cloud e infrastrutture della rete stradale.
I tempi per di più sono stretti, perché Volkswagen conta di far arrivare le prime novità di questo genere sulla berlina elettrica ID del 2020.
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