L'8 agosto 1969 i Fab Four uscirono dagli studi di Abbey Road per registrare le foto dell'album

Cosa pensate se vi dicessimo Abbey Road? Al disco dei Beatles, ovviamente, ma anche alla strada di Londra da cui prende il nome, che non è sbagliato considerare la più famosa al mondo: Abbey Road infatti è un luogo mitico non soltanto per i fan della musica, ma anche per la cultura e il costume del ‘900.

E pensare che la fortuna di Abbey Road deriva da una foto scattata un po’ casualmente esattamente 50 anni fa, l’8 agosto 1969, quando i Beatles erano alla ricerca di un’immagine per la copertina del disco a cui stavano lavorando, il penultimo della loro carriera (sarebbe uscito il 26 settembre 1969), nel quale sono contenute perle come Come Togethere e Here comes the Sun.

 

A bloccare il traffico un solo vigile

Come racconta il sito internet Il Post, i Beatles lavorarono al disco Abbey Road in un momento assai turbolento della loro carriera ed erano reduci da forti attriti. Mettersi insieme a scattare una serie di foto per la copertina di Abbey Road fu quindi una sorta di costrizione.

 

I quattro, al loro negli studi di registrazione EMI Studio ad Abbey Road, uscirono in strada insieme al fotografico Iain Macmillan e avevano circa dieci minuti per completare l’opera. Lo staff chiese l’aiuto di un vigile affinché bloccasse il traffico, ma non era stato possibile liberare la strada da passanti e altre auto.

Una targa come trofeo

Macmillan scattò sei foto, e solo una fu utilizzabile: in essa i quattro avevano pose naturali e le gambe distese. Tranne George Harrison, il primo da sinistra, tutti i Beatles indossano abiti dello stilista Tummy Nutter, mentre McCartney è l’unico scalzo (particolare che ha dato vita a numerose leggende metropolitante, come quella sulla morte di Paul), con una sigaretta in mano e senza barba.

La foto diventò subito iconica e alcuni in qualche modo ne "pagarono" le conseguenze: in secondo piano si vede la Volkswagen Beetle di un residente della zona, al quale rubarono varie volte la targa prima che decidesse di metterla all’asta. Nella foto appare anche un pedone, Paul Cole, che in seguito confessò di non aver capito cosa stesse succedendo e di essersi riconosciuto solo qualche mese più tardi.