Non sono mai state prodotte ma avevano già anticipato la grande ondata dei crossover

In Europa solitamente non abbiamo una grandissima considerazione per il marchio Lada, che a parte la mitica fuoristrada Niva, viene derubricato a “roba da russi”. Peccato che invece gli ingegneri della AvtoVAZ abbiano ideato molti progetti interessanti e promettenti, anche se purtroppo molti di essi sono rimasti allo stadio di prototipi.

E, del resto, la stessa Niva è uno dei primi esempi di SUV, perché benché fosse molto adatta al fuoristrada, era anche pensata per un utilizzo quotidiano. Oggi i modelli Lada si maggior successo si chiamano Vesta SW Cross, Kalina Cross e Granta Cross. Sono sul mercato già dai primi anni Duemila e in qualche modo hanno anticipato la tendenza attuale dei crossover. Ma proprio nello stesso periodo la Casa russa ha realizzato anche la Lada 111 GTI 2.0 4x4 e la Kalina 4WD.

GTI di nome e di fatto

La Lada 111 GTI 2.0 4x4 è datata 1999 ed è stata sviluppata a partire dalla VAZ-21113. Le componenti erano in parte di derivazione Opel (motore) e in parte di derivazione Volkswagen (cambio, sospensioni e giunto viscoso della Golf Syncro), mentre il resto della trasmissione integrale era stata progettata internamente. Esternamente, oltre che per la targhetta GTI, la Lada 111 si distingueva i cerchi più grandi, per la maggiore altezza da terra e per una modanatura di plastica protettiva tutta intorno all'auto.

Lada 111 GTI 2.0 4x4

Tutto bello, insomma, a parte il prezzo che sarebbe stato di circa 15.000 dollari, ovvero il triplo della 111 normale. Quindi i tecnici provarono un cambio e un retrotreno a doppi bracci trasversali già disponibili “in house”, mentre il motore fu sostituito con il classico 1.5 di derivazione Fiat. Così il prezzo scendeva a circa 8.500 dollari, ma la storia di quest'auto è terminata dopo soli dieci prototipi costruiti.

Solo un esemplare

Otto anni dopo, nel 2007, AvtoVAZ ha introdotto un'altra station wagon costruita secondo la stessa ricetta, ovvero la Lada Kalina di prima generazione, che ricevette la targhetta 4WD, e con essa anche l'asse posteriore collegato tramite giunto viscoso, il motore Fiat 1.8 da 99 CV e 160 Nm abbinato a una meccanica rinforzata. Le sospensioni anteriori erano a bracci triangolari, mentre le posteriori McPherson.

2007 Lada Kalina 4WD Concept

Il suo destino, però, si è concluso ancora prima rispetto alla sorella “GTI”, perché non è mai uscita da Centro scientifico e tecnico. Un vero peccato, perché l'auto avrebbe potuto anticipare un trend di successo di almeno dieci anni.

Fotogallery: Lada Kalina 4WD Concept