Volvo P1800 Cyan, la classica ritorna al futuro con 420 CV
Cyan Racing propone acciaio ad alta resistenza, carbonio, titanio e motore 2.0 turbo a chi vuole una coupé storica da urlo
Chi ha un po" di anni sulle spalle si ricorda di certo la bellissima Volvo P1800, la coupé svedese del 1960 protagonista anche della serie TV "Il Santo" con Roger Moore.
Oggi la sportiva venuta dal passato ritorna al futuro con l"incredibile Volvo P1800 Cyan (qui le prime foto spia), versione potenziata a 420 CV e con parti in fibra di carbonio e titanio che la rendono un gioiello da collezione (per strada e pista) con un prezzo ancora non ufficializzato.
La pista insegna
A realizzare questa restomod d"eccezione, ovvero un"auto classica rielaborata e attualizzata con motori e tecnologie di oggi, è la Cyan Racing, reparto corse del gruppo Geely nato con le Volvo e il nome Polestar nel 1996 e in grado di vincere tre campionati mondiali WTCR, l"ultimo nel 2019 con Lynk & Co.
Fotogallery: Volvo P1800 Cyan
La base di partenza è una Volvo P1800 originale datata 1964, ma le modifiche apportate per ottenere la P1800 Cyan sono tantissime. In primo luogo c"è il motore 2.0 turbo benzina a quattro cilindri basato su quello della Volvo S60 TC1 campione del mondo WTCR. Nessuna elettrificazione quindi, volutamente per mantenere intatto il piacere di guida puro e all"antica di una classica rielaborata col meglio dell"attuale tecnologia delle auto da competizione.
Fibra di carbonio come rinforzo strutturale
Con questo propulsore da urlo che esprime 420 CV a 7.000 giri/min e una coppia massima di 455 Nm a 6.000 giri/min i tecnici Cyan Racing, capitanati dall"ad e fondatore Christian Dahl, hanno voluto ottenere "una risposta potente e lineare con una coppia perfettamente controllabile che aumenta il piacere di guida."
Anche la scocca della vecchia P1800 è stata sottoposta a modifiche e irrobustimenti per arrivare alla Volvo P1800 Cyan. Tutta la carrozzeria è stata infatti irrigidita con lamiere in acciaio ad alta resistenza e con rinforzi in fibra di carbonio incollati alla struttura. Oltre ad essere molto più rigida dell"originale la nuova coupé svedese ha un peso davvero basso: appena 990 kg.
Tutto per il massimo piacere di guida
Sotto la carrozzeria verniciata in blu e giallo per onorare le origini svedesi dell"azienda c"è poi una telaistica di tipo racing, con sospensioni indipendenti a doppio quadrilatero sia sull"asse anteriore che su quello posteriore. Gli ammortizzatori sono regolabili in compressione ed estensione
In più c"è un differenziale autobloccante regolabile alloggiato nella scatola del cambio manuale 5 marce dell"australiana Holinger. La trazione è ovviamente posteriore ottenuta attraverso un albero di trasmissione in fibra di carbonio e un altro materiale nobile, il titanio, è usato per il roll bar di sicurezza nell"abitacolo.
Prezzo e personalizzazioni? Chiedere a Cyan Racing
A chiudere il quadro di questa Volvo P1800 Cyan che l"azienda svedese dichiara essere disponibile per "i clienti che volessero conoscerne prezzo e specifiche personalizzate" (qui il sito ufficiale Cyan Racing) ci sono poi i freni a disco in acciaio con pinze a quattro pistoncini davanti e dietro, rigorosamente senza servofreno né ABS.
Anche a livello di ruote la P1800 Cyan non scherza affatto, visto monta dei cerchi forgiati con bloccaggio monodado centrale rivestiti da pneumatici Pirelli P Zero da 235/40 R18 davanti e 265/35 R18 dietro.
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