Nissan e Unasca assieme per formare istruttori che conoscano a fondo la mobilità elettrica

Come si guida un'auto elettrica? Chi non ha mai provato a guidare un modello a emissioni zero potrebbe pensare che le differenze con modelli benzina o diesel siano minime, ma non è così.

Ci sono tanti piccoli e grandi accorgimenti per aumentare l'autonomia, come lo sfruttare la frenata rigenerativa e non solo. Trucchi protagonisti del primo corso promosso da Nissan e Unasca (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica) per formare trainer che a loro volta formeranno istruttori di scuola guida, per promuovere così la mobilità elettrica.

Aula e pista

Teatro del corso, diviso in 2 parti, sarà l'Autodromo di Vallelunga. Nella prima parte, dedicata alla teoria, un'attenta analisi di meccanica e tecnica dell'auto elettrica, focalizzandosi sul funzionamento del motore elettrico e della sua manutenzione, passando per le principali differenze con le auto benzina e diesel e il discorso autonomia, soffermandosi su batterie e colonnine di ricarica.

Fotogallery: Nissan Leaf e+

Un focus viene dedicato anche sui costi di esercizio, con analisi dei consumi, prezzi d'acquisto con incentivi ed ecobonus e i vari vantaggi burocratico come assenza bollo, parcheggi gratis all'interno di strisce blu e altro ancora.

La seconda parte è invece dedicata alla pratica, con vari test a bordo della Nissan Leaf, per toccare con mano (o meglio, con piede) le differenze di guida tra un'auto elettrica e una classica in differenti condizioni di utilizzo e di terreno.