Nissan Leaf 30 kWh, l'autonomia non fa più paura

Se non vi siete mai decisi a considerare l'acquisto di un'auto elettrica solo perché non fa abbastanza chilometri con un pieno, riconsiderate l'opzione e guardatevi attorno perché le macchine a batteria stanno cambiando. La paura di restare "a piedi" lontano da una presa di corrente è qualcosa di "atavico" per noi tutti dipendenti dalla pompa di benzina, ma una vettura elettrica come la nuova Nissan Leaf 30 kWh che ho provato sulle strade del Rally di Monte Carlo può servire come cura intensiva. Mi è bastato infatti arrampicarmi per quasi 70 km da Nizza al mitico Col de Turini (1.607 m s.l.m.) e scoprire solo in cima di avere quasi metà di pieno elettrico per capire che i 250 km di autonomia dichiarata sono possibili e possono soddisfare le esigenze di mobilità di quasi tutti. Anche affrontando salite e strade difficili è possibile immaginare una percorrenza superiore a molte altre elettriche e adatta agli spostamenti quotidiani in città.


Più autonomia, stesso spazio di carico


Chi già conosce le Leaf non troverà particolari differenze su questa versione 2016 con batterie da 30 kWh che è disponibile solo in versione Acenta o Tekna e si affianca alla 24 kWh. Nuovo è il colore marrone metallizzato e inedito è pure il sistema di infotainment NissanConnect EV che ha una versione aggiornata del navigatore, alert di manutenzione e funzione car finder. Tornando alla prova su strada ...