Furgoni, in Europa cresce l'elettrico
Il gasolio ha assorbito parte del calo generale di vendite ma ha consolidato la sua quota. Bene gli elettrificati, giù benzina e gas
Dopo aver diffuso i dati 2020 sul mercato europeo dei veicoli pesanti l'ACEA, l'Associazione Europea dei Costruttori Automotive, ha completato l'analisti dei commerciali leggeri: anche qui, senza sorprese, il gasolio è rimasto sopra il 90% della quota, per l'esattezza il 92,4%, ma di nuovo il dato interessante è il lento guadagnare terreno delle propulsioni alternative.
I veicoli elettrici hanno infatti rappresentato il 2% delle vendite totali di furgoni in tutta la regione, con un incremento davvero notevole rispetto all'1,3% registrato nel 2019, mentre i furgoni ibridi, pur meno significativi a livello di volumi di vendite, hanno triplicato la loro quota toccando lo 0,9% del mercato UE nel 2020 contro lo 0,3% dell'anno prima
Buone prospettive per gli elettrificati
La penetrazione maggiore di propulsori elettrici ed elettrificati rispetto ai pesanti, conferma come la mobilità a zero emissioni trovi più facile applicazione nel trasporto commerciale a breve raggio. Complessivamente nel 2020, la domanda di furgoni a batteria è cresciuta del 26,2%, raggiungendo le 28.597 unità (appunto, il 2,0% delle immatricolazioni totali) con i volumi maggiori in Francia (9.209 unità) e Germania (8.830 unità) dove sono stati venduti complessivamente il 60% di tutti quelli totalizzati a livello continentale.
Quanto agli ibridi, che sono meno numerosi a livello di offerta commerciale, son però cresciuti del 175,0% arrivando a 12.698 unità nel 2020, quasi tre volte quelli venduti nel 2019 che sono stati 4.617.
Fotogallery: Peugeot e-Partner
Il Diesel "cala" ma cresce, giù benzina e gas
Il gasoli, dicevamo, è rimasto egemone nonostante abbia assorbito buona parte del calo generale delle vendite registrato a causa della pandemia dal settore: l'anno scorso, il numero di furgoni Diesel venduti nell'Unione europea è infatti diminuito del 17,2%, fermandosi a 1,3 milioni di unità in modo piuttosto omogeneo nei 27 mercati dell'UE. Nonostante questo, la quota di mercato degli LCV a gasolio è aumentata dal 91,7% nel 2019 al 92,4% nel 2020.
Dunque, chi è che ha perso quote? presto detto, benzina e carburanti alternativi: soltanto 49.056 i furgoni a benzina immatricolati nell'UE lo scorso anno, circa la metà di quelli venduti nel 2019, con una quota precipitata dal 5,1% del 2019 al 3,4%.
Quanto al gas naturale, i suoi volumi sono diminuiti del 29,5% nel 2020, con appena a 19.346 unità, a causa dei cali rilevanti registrati nelle piazze solitamente più prolifiche come Italia e Spagna, dove si sono persi rispettivamente il 28,7% e il 53,2%.
I dati e le tabelle relative a ciascun Paese sono consultabili sul sito di ACEA a questo link.
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