Quali fattori determinano una migliore attenzione alla guida? C’è chi pensa soprattutto all’esperienza al volante o all’età del guidatore. In realtà, secondo una ricerca scientifica, la risposta è un’altra: bere caffè e ascoltare musica rap (e non solo).

L’insolito risultato è frutto di un esperimento condotto da U Switch, una compagnia assicurativa, in collaborazione con CX Lab, una società di consulenza specializzata nelle scienze comportamentali.

La ricerca ha riguardato 103 persone maggiorenni “messe alla prova” tra dicembre 2020 e gennaio 2021 per verificare le condizioni in grado di migliorare la reattività al volante. Ecco i risultati.

Un caffè al giorno…

In sostanza, il test (qui i risultati completi) prevedeva di viaggiare in modo costante a 113 km/h e di premere un pulsante nel momento in cui il guidatore avvistava un determinato ostacolo sulla strada.

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I test sono stati ripetuti in due situazioni diverse: una standard senza alcun tipo di fattore e una in particolari condizioni, come un genere di musica specifico riprodotto nell’abitacolo, la presenza di bambini a bordo o l’assunzione di caffè.

È emerso che chi aveva bevuto una tazzina di caffè nei 20 minuti precedenti al test si è dimostrato più reattivo rispetto ad altre persone sottoposte a fattori diversi. E non di poco.

Rispetto al test “standard”, l’oggetto è stato individuato con circa 24 metri d’anticipo. Per quanto riguarda i generi musicali, invece, il rap è quello più consigliato. In questo caso, alcune persone hanno riconosciuto l’ostacolo circa 15,5 metri prima della misurazione iniziale.

Fattori Distanza di frenata
Caffé -23,92 m
Musica rap -15,49 m
Bambini rumorosi -13,49 m
Techno -5,55 m
Heavy metal -3,16 m
Musica classica -2,79 m
Jazz -1,29 m
R&B +4,24 m

Al secondo posto c’è la techno con 5,15 metri, poi heavy metal (3,16 m), musica classica (2,79 m) e jazz (1,26 m). Seconda la ricerca, il genere “peggiore” al volante è la R&B con un ritardo di 4,24 metri rispetto al valore standard.

Le donne sono più attente

In aggiunta, lo studio ha dimostrato che le donne hanno un tempo di reazione migliore degli uomini stimato in circa 690 millisecondi. In un’auto che viaggia a 113 km/h, ciò si traduce in un potenziale spazio di frenata inferiore di 21,5 metri.

Infine, contrariamente a quanto pensano in tanti, la ricerca ha verificato che la presenza di bambini “rumorosi” a bordo ha ridotto le tempistiche di arresto di 13,49 metri.

Insomma, tra caffè, musica rap e bambini, sembra proprio che qualcuno abbia trovato la “ricetta” per migliorare la sicurezza sulle strade.

Tuttavia, oltre a ricerche molto "pop" come questa, le Case lavorano ad altre soluzioni per rendere la guida sempre più sicura. E' il caso del sensore della Genesis che individua il respiro dei bambini sui sedili posteriori o del limite di velocità di 180 km/h che verrà introdotto sulle prossime Renault e Dacia.