La più potente e tecnologica di sempre. È questo il biglietto da visita della Lamborghini Urus SE, il primo SUV ibrido plug-in del Toro. Una “scossa” importante quella data dagli ingegneri della Casa di Sant’Agata Bolognese, che hanno alzato l’asticella fino a 800 CV, portando a un nuovo livello le prestazioni e l’esperienza di guida.

La SE mette insieme il meglio del passato (e del presente) di Lamborghini – ossia il V8 biturbo – con l’innovazione rappresentata dalla presenza di batteria e motore elettrico.

Lamborghini Urus SE, gli esterni

La SE è dotata di linee aggiornate, con la sezione anteriore che presenta un nuovo cofano e, in generale, degli elementi stilistici ereditati dalla Revuelto.

Nuovi anche il paraurti, la griglia frontale e i gruppi ottici, dotati di tecnologia Matrix LED, che introducono un’inedita firma luminosa ispirata alla coda del Toro del marchio Lamborghini. Di fianco, si notano i cerchi da 23” Galanthus abbinati ai nuovi pneumatici Pirelli P Zero sviluppati specificatamente per questo modello.

Lamborghini Urus SE

Lamborghini Urus SE

Lamborghini Urus SE

Lamborghini Urus SE, il tre quarti posteriore

Lamborghini Urus SE

Lamborghini Urus SE, i nuovi fari

Nel posteriore, è stato ridisegnato il portellone, oltre ai gruppi ottici e al diffusore, con quest’ultimo che aumenta del 35% la deportanza alle alte velocità rispetto alla Urus S.

A tal proposito, Lamborghini ha rivisto in modo importante la gestione dei flussi d’aria, portando un 15% di “ossigeno” in più agli organi meccanici e al motore e il 30% in più verso l’impianto frenante.

Naturalmente, come le altre Urus, anche la SE è super personalizzabile. Lamborghini parla di oltre 100 opzioni per la carrozzeria (tra cui le nuove tinte Arancio Egon e Bianco Sapphirus) e 47 combinazioni di colore e quattro tipologie di ricami per gli interni.

Lamborghini Urus SE, gli interni

L’abitacolo della Urus è stato aggiornato e presenta ora una serie di soluzioni inedite sulla parte della plancia, ereditando parte del design visto sulla Revuelto. Al centro, è presente uno schermo più grande da 12,3”, che monta una nuova versione del software HMI e un’interfaccia ancora più intuitiva, oltre a una grafica inedita. Da qui, si ha accesso anche al sistema di telemetria per le proprie sessioni di guida in pista.

Nuovo anche il look delle bocchette d’aerazione, così come delle modanature in alluminio anodizzato a forma di Y. Non mancano anche nuovi rivestimenti per pannelli porta, sedili e plancia, mentre il guidatore ha disposizione un quadro strumenti da 12,3”.

Lamborghini Urus SE

Lamborghini Urus SE, gli interni

Al centro della console, il selettore “Tamburo” consente di impostare undici modalità di guida. Infatti, oltre modalità Strada, Sport, Corsa, Neve, Sabbia e Terra (già presenti sull’Urus non elettrificata), sulla SE debuttano Full EV Drive, Hybrid, Performance e Recharge.

A seconda della modalità impostata cambia anche l’altezza da terra della vettura con un’escursione degli ammortizzatori che varia da 15 mm in Corsa fino a 75 mm quando si attiva il lifting system, oltre ai parametri che regolano sterzo, guidabilità e il sound del V8.

Tanta attenzione è rivolta anche alla calibrazione delle sospensioni ad aria, che cambia in modo radicale in base all’impostazione selezionata, agendo in modo diverso anche sulle barre antirollio elettroniche gestite dal sistema a 48 V.

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Lamborghini Urus SE, il motore

Il cuore pulsante della SE è chiaramente il powertrain ibrido plug-in. Il 4.0 V8 biturbo (accoppiato al cambio automatico a 8 rapporti) della Lamborghini è stato completamente rivisto per lavorare in sinergia col motore elettrico e la batteria agli ioni di litio da 25,7 kWh, la quale è posizionata al di sotto del piano di carico e sopra il differenziale posteriore a controllo elettrico.

Lamborghini Urus SE

Lamborghini Urus SE nelle colorazioni Arancio Egon e Bianco Sapphirus

L’unità elettrica sincrona a magneti permanenti può fungere sia da “boost” per il motore termico che da elemento di trazione, rendendo così la Urus un SUV 100% elettrico, in grado di percorrere oltre 60 km a zero emissioni.

In totale, la SE eroga 800 CV e 950 Nm, con la coppia disponibile già a 1.750 giri al minuto. Lo scatto 0-100 km/h è di 3,4 secondi (un decimo in meno della S), mentre lo 0-200 km/h è coperto in 11,4 secondi (-0,9 secondi). Infine, la velocità massima è di 7 km/h superiore alla S, con 312 km/h.

Sulla SE debutta anche il nuovo ripartitore di coppia centrale a controllo elettronico continuo con frizione a lamelle a regolazione elettroidraulica. Posta centralmente, questa componente distribuisce la coppia in modo variabile tra l’asse anteriore e quello posteriore e lavora in simbiosi col nuovo differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico e al sistema di Torque Vectoring.

Quanto costerà tutto questo ben di Dio? Lamborghini non parla di prezzi, ma non dovremo attendere molto prima di scoprirlo, dato che la Urus SE arriverà nelle concessionarie già nei prossimi mesi.

Fotogallery: Lamborghini Urus SE