Il futuro di Volkswagen è la EVX di Italdesign
Italdesign presenta EVX, uno studio olografico che esplora le potenzialità della piattaforma modulare MEB del Gruppo Volkswagen
Italdesign torna protagonista a Monaco con un progetto che mette in luce le potenzialità della piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen. All’IAA Mobility 2025, infatti, il centro di design e ingegneria di Moncalieri presenta in forma olografica EVX – Proportion Study 3D, un esercizio di ricerca che esplora le possibilità di questa architettura modulare, pensata per lo sviluppo dei veicoli elettrici di nuova generazione.
La piattaforma MEB (Modularer E-Antriebs-Baukasten) è, da tempo, il cuore della strategia elettrica di Volkswagen, ma con EVX Italdesign ne dimostra la flessibilità. Il concept non nasce per la produzione in serie, bensì per indagare soluzioni alternative in termini di volumi e proporzioni, con un’attenzione particolare alle esigenze di mercati diversi e di costruttori esterni al Gruppo.
Una nuova base di partenza
Il progetto si concentra su una configurazione MEB+ con trazione anteriore, inserita nella nuova famiglia di veicoli elettrici urbani. L’interpretazione di Italdesign prende forma in un coupé compatto 2+2 a tre porte, dalle dimensioni equilibrate: 4,23 m di lunghezza, 1,82 di larghezza e 1,49 di altezza, con un passo di 2,6 m. Un’auto che, pur essendo un puro studio, riflette l’approccio "pratico" del centro piemontese, da sempre orientato a coniugare visione stilistica e fattibilità tecnica.
Coupé Italdesign EVX Project
Accanto al lavoro di proporzione e design, EVX diventa anche una dimostrazione delle capacità del Team CAS (Computer Aided Styling) di Italdesign, in grado di trasformare idee astratte in modelli 3D di alta qualità in tempi ristretti. Un know-how che conferma il ruolo strategico della Società come hub di eccellenza non solo per il Gruppo Volkswagen, ma anche come ponte verso altri costruttori.
Coupé Italdesign EVX Project - Il posteriore
Con questo progetto, Italdesign rimarca il proprio contributo alla valorizzazione delle tecnologie proprietarie del Gruppo tedesco, ma allo stesso tempo sottolinea l’apertura verso applicazioni più ampie. La piattaforma MEB, infatti, non è solo la base per i modelli Volkswagen già sul mercato, ma diventa un terreno fertile per nuove interpretazioni capaci di adattarsi a mercati e target differenti.
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