Sai quanto l’auto ha cambiato l’Italia? I protagonisti lo raccontano in un libro
L’UNRAE celebra 75 anni narrando la trasformazione, dal dopoguerra all’era elettrica
C’è chi dice che i giovani non amino più le auto, secondo voi è vero?
Questo fine settimana a Bologna, in occasione di Auto e Moto d’Epoca, abbiamo visto gli occhi di molti ragazzi e famiglie brillare davanti a una coupé anni ’70 o a una novità di ultima generazione. Emozioni autentiche che raccontano un’altra verità: la passione per l’auto non è finita, si sta solo trasformando.
È proprio questo lo spirito con cui l’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) ha deciso di celebrare i suoi 75 anni di storia, presentando il libro “UNRAE 2025: I nostri primi 75 anni. Dialogo, progresso e passione nella storia dell’automotive italiano”.
Un libro che attraversa decenni di evoluzione industriale e culturale, dal dopoguerra alla transizione elettrica, mostrando come l’automobile abbia sempre rispecchiato i cambiamenti del Paese e del modo di vivere la mobilità.
Una lettura "tutta d’un fiato"
Il volume, frutto di ricerche, interviste e testimonianze dirette, ricostruisce non solo la storia dell’associazione ma anche quella dell’Italia moderna, intrecciando economia, società e tecnologia.
“Questo libro l’ho letto tutto d’un fiato – ha raccontato il presidente dell’UNRAE, Roberto Pietrantonio, in un’intervista con Andrea Farina –. Non è solo la storia dell’associazione, ma quella del nostro Paese vista attraverso l’automobile: simbolo di libertà, progresso e innovazione. E oggi più che mai dobbiamo riportare l’auto al centro della discussione, in chiave positiva”.
La storia inizia così, nel 1950
Perché questa storia è raccontata proprio dall'UNRAE?
Fondata nel 1950, l’UNRAE rappresenta in Italia le case automobilistiche estere e da 75 anni è un punto di riferimento per l’intero settore. L’associazione dialoga costantemente con istituzioni, media e stakeholder, promuovendo una mobilità più sostenibile e tecnologicamente neutrale. Nel tempo, ha contribuito a orientare le politiche industriali e ambientali, sostenendo la crescita del mercato, la diffusione dell’auto elettrica e lo sviluppo di infrastrutture di ricarica più capillari.
Oggi l’UNRAE è anche un laboratorio di idee per il futuro dell’automotive, impegnata nel mantenere un equilibrio tra innovazione, libertà di scelta e transizione ecologica.
Il libro, a breve disponibile su Amazon in formato e-book, diventa così non solo una testimonianza storica, ma un manifesto per il futuro, un invito a guardare all’automobile non solo come industria, ma come parte viva della cultura italiana e simbolo di un Paese che continua a muoversi, a innovare e a sognare.
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