La Lexus LFA è tornata
Presentata come concept, è solamente elettrica e i dettagli sul powertrain sono sconosciuti. Ma potrebbe diventare un modello di serie
La Lexus LFA è tornata. Non in forma definitiva e non con il V10 che l’aveva resa una delle supercar più amate dagli appassionati, ma con un concept che segna una svolta radicale nella storia del marchio.
La LFA Concept è stata presentata accanto alla Toyota GR GT, in un debutto congiunto che vuole rappresentare la doppia via della sportività giapponese: endotermica (ibrida) per Toyota, completamente elettrica per Lexus.
Una nuova base
L’assenza del leggendario V10 Yamaha, capace di urlare fino a 9.500 giri, è un punto che la stessa Lexus affronta con una dichiarazione programmatica. Il nome LFA, spiegano, non è vincolato al motore termico, ma identifica un veicolo in cui convergono tecnologie da tramandare alla prossima generazione.
Ed è proprio su questo concetto che si costruisce la nuova supercar, ancora priva di dettagli sul powertrain e sulla capacità del pacco batterie, segno che il progetto è in uno stadio preliminare ma già orientato verso una direzione chiara.
L'architettura è uno dei punti chiave. Si tratta di un nuovo telaio in alluminio leggero e ad alta rigidità, condiviso con la Toyota GR GT e con la GT3 da competizione. La differenza è nelle scelte meccaniche: se la sportiva Toyota adotta un V8 biturbo ibrido, la LFA Concept utilizza solo il powertrain elettrico.
Il pacco batterie è collocato in posizione centrale-bassa, contribuendo a un baricentro ribassato e liberando il cofano da qualsiasi ingombro meccanico.
Trasformata dentro e fuori
Le proporzioni sono più importanti rispetto alla Lexus originale: 4.690 mm di lunghezza, 2.040 mm di larghezza e un passo di 2.725 mm, valori che la rendono più lunga di circa 25 centimetri e sensibilmente più larga rispetto alla LFA del 2010. Dal punto di vista stilistico, il concept riprende quasi integralmente le forme dello Sport Concept mostrato a Monterey, con interventi mirati per avvicinarlo a un possibile modello di produzione.
Lexus LFA Concept, la postazione di guida
All’interno debutta un abitacolo costruito attorno al conducente, con una configurazione avvolgente e una totale digitalizzazione degli strumenti. Sparisce il classico schermo centrale: davanti agli occhi del guidatore si sviluppa un insieme di display che sostituiscono la strumentazione tradizionale e plasmano un ambiente più vicino a un cockpit che a un’auto stradale.
Lexus introduce inoltre il concetto di “Discover Immersion”, l’idea che la guida elettrica possa trasformarsi in un’esperienza di immersione fisica ed emotiva, un principio destinato a diventare uno dei pilastri della futura sportività del marchio.
Molti dettagli restano ancora segreti, compresa la data di debutto della versione definitiva. Ma il messaggio è chiaro: il ritorno della LFA non è un’operazione nostalgica, bensì una dichiarazione di intenti su come Lexus immagina il futuro delle sue supercar.
Fotogallery: Lexus LFA Concept
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