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La nuova Audi A2 sta per arrivare, ma a batteria

Lo spirito della bizzarra hatchback tedesca verrà riportato in vita per una nuova elettrica di accesso alla gamma dei quattro anelli

Audi A2 e-tron (2026), il render di Motor1.com
Foto di: Motor1.com

Audi si prepara a un 2026 molto intenso, con numerosi lanci di prodotto già programmati per la parte restante dell’anno. Se gli appassionati attendono con impazienza la nuova RS 5, chi predilige i SUV guarda alla prossima generazione di Q7 e alla prima Q9 in assoluto. All’altro estremo della gamma, la Casa di Ingolstadt è pronta a cambiare le carte in tavola aggiungendo – e togliendo – modelli.

Da tempo confermata l’uscita di scena dopo l’attuale generazione, la piccola A1 è attesa al pensionamento entro fine anno. La hatchback compatta dovrebbe lasciare il listino insieme alla “sorella” crossover Q2. A sostituire indirettamente entrambe arriverà una novità completamente diversa, che rilancia un nome usato l’ultima volta circa due decenni fa: Audi A2.

Alcune fonti confermano il nome Audi A2

Se la prima Audi A2 non fu un successo commerciale, anche per via del prezzo elevato e di uno stile particolare, Audi spera che la sua erede spirituale possa avere un destino migliore. Il marchio premium tedesco ha già confermato l’intenzione di introdurre un’elettrica d’accesso nel 2026 e fonti di alto livello interne all’azienda hanno riferito ad Autocar che porterà la denominazione A2.

Foto di: Audi

Il nostro rendering esclusivo che vedete in copertina e qui sotto si basa sulle recenti foto spia di un prototipo camuffato impegnato negli ultimi test. Non sarà divisiva come la A2 originale, ma non abbraccerà neppure del tutto il nuovo linguaggio stilistico anticipato dalla Concept C. La piccola hatchback elettrica è stata disegnata quando Marc Lichte era ancora alla guida del centro stile Audi, prima della nomina di Massimo Frascella a responsabile del design nel 2024.

Resta da capire se Frascella abbia lasciato il proprio segno sulla A2, ma è logico pensare che il design fosse già stato “congelato” quando è arrivato a Ingolstadt. In ogni caso, l’elettrica più economica di Audi avrà fari sdoppiati. Per il resto, mancano le maniglie tradizionali, sostituite da piccoli elementi integrati nella linea di cintura, una soluzione vista anche su Ford Mustang Mach-E.

Un gradino sotto la Q4 e-tron

La novità si posizionerà prevedibilmente sotto la Q4 e-tron e con ogni probabilità adotterà lo stesso suffisso delle altre elettriche Audi. La A2 e-tron sarà strettamente imparentata con la Volkswagen ID.3, forse con la versione aggiornata in arrivo a breve. Interessante il dettaglio riportato da Autocar: Audi punta ad attirare gli acquirenti che rimpiangono la BMW i3 hatchback, uscita di produzione nel 2022. Coincidenza vuole che anche Monaco stia rilanciando il nome i3, ma riassegnandolo a una berlina elettrica nel segmento della Serie 3.

Fotogallery: Audi A2 e-tron (2026), il render di Motor1.com

Considerato il posizionamento premium di Audi, è atteso un prezzo più alto rispetto alla “cugina” generalista ID.3. Volkswagen in Germania chiede 33.330 € per la versione base, quindi è ragionevole ipotizzare che la parente in abito da sera costerà oltre 35.000 €.


Il punto di vista di Motor1: La nuova A2 sarà un’aggiunta interessante a un segmento elettrico premium dominato da modelli molto più grandi e costosi. Lo stile probabilmente non piacerà a tutti, ma apprezziamo Audi per aver trasferito un po’ della “stranezza” del modello originale nella sua erede indiretta.

Non ci aspetteremmo di vedere la A2 e-tron negli Stati Uniti, vista l’impronta a terra contenuta. Del resto, Volkswagen non vende nemmeno l’ID.3 in Nord America. In Europa, invece, ha maggiori chance di successo rispetto alla A2 originale, anche grazie alla domanda di auto elettriche in costante crescita. Nel 2025, le auto 100% elettriche hanno rappresentato il 19,5% di tutti i veicoli venduti nei 27 Paesi UE, più Regno Unito, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.