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Il ritorno dell'Audi R8 è tutta una questione di convenienza

Una nuova Audi R8 sarebbe una supercar ibrida per conformarsi alle normative sulle emissioni

Audi R8 V10 Coupé
Foto di: Audi

Il tempo vola quando sono già passati due anni da quando Audi ha costruito l’ultima R8. Anche se da Ingolstadt è arrivato il via libera alla produzione di un nuovo modello ad alte prestazioni, la Concept C completamente elettrica non sarà un vero “rimpiazzo” quando arriverà il prossimo anno. Guardando più avanti, un successore vero e proprio potrebbe comunque esserci, ma solo a determinate condizioni.

L’amministratore delegato di Audi Sport ha parlato con la rivista australiana Go Auto spiegando quali allineamenti sarebbero necessari perché l’R8 possa tornare un giorno. Per cominciare, un’eventuale nuova ammiraglia sportiva dovrebbe essere una ibrida plug-in per rispettare normative sulle emissioni sempre più stringenti. Ha chiarito che sviluppare da zero un nuovo motore a combustione per rientrare in quei parametri non è praticabile, vista la natura a bassi volumi tipica delle supercar.

La nuova Audi R8 ibrida è una necessità

Se l’idea di una R8 elettrificata può far storcere il naso ai puristi abituati ad avere un V8 o V10 aspirato dietro ai sedili, Michl sostiene che le persone stiano diventando più aperte alle supercar ibride. Il ragionamento è che si possono mantenere le sensazioni di un powertrain termico, aggiungendo i vantaggi dell’elettrico, come la possibilità di viaggiare in modalità 100% elettrica.

Audi Sport ha già iniziato a muoversi nel segmento delle ibride plug-in ad alte prestazioni con la RS5 svelata di recente. Allo stesso tempo,  anche la futura RS 6 dovrebbe combinare un motore a benzina con un motore elettrico.

La nuova Audi R8 dove essere redditizia

Al di là della scelta del powertrain, un’altra Audi R8 dovrebbe anche reggersi economicamente:

“In momenti davvero difficili – e abbiamo parlato di normative e di sviluppi molto costosi – ogni auto deve avere un business case. Non avrebbe senso limitarsi a calcolare, diciamo, un effetto di traino del brand… bisogna davvero vedere che una spesa così intensa abbia una concreta possibilità di generare i ricavi specifici”.

Leggendo tra le righe, è poco realistico pensare che Audi possa fare tutto da sola se decidesse di riportare in vita l’R8. Una scommessa più sicura sarebbe un’altra collaborazione con Lamborghini, come ai tempi di Gallardo e Huracan. Quelle vetture sono state sostituite dalla Temerario, che magari non ha più un V10 aspirato “urlante”, ma il cui V8 biturbo continua a spingersi fino a 10.000 giri/min.

Dal 2028 su base Lamborghini Temerario?

La Temerario è stata sviluppata interamente da Lamborghini, senza piani per una terza generazione dell’R8 meccanicamente imparentata. Se Audi cambierà idea e deciderà di rilanciare la sua supercar resta una domanda aperta, ma Michl non lo esclude del tutto. Allo stesso tempo ha definito le indiscrezioni su un ipotetico ritorno nel 2027 come “forse un altro capitolo di speculazioni”, quindi non aspettatevela già il prossimo anno.

Audi Concept C (2025)


Il punto di vista di Motor1:  La realtà del 2026 è che Audi ha priorità più importanti di una supercar. Per quanto sarebbe senza dubbio un prodotto entusiasmante, i volumi previsti non rendono il ritorno dell’R8 una priorità. Davanti ci sono invece nuovi SUV come la prossima generazione della Q7 e la prima Q9, senza dimenticare il ritorno della A2 come elettrica d’accesso per il marchio.

Audi ha già approvato la Concept C per la produzione, quindi è poco realistico aspettarsi un secondo modello sportivo dedicato in un arco di tempo così breve. I tempi in cui TT e R8 condividevano lo spazio in concessionaria sono ormai lontani. I Quattro Anelli stanno cercando di invertire un calo delle vendite puntando sui modelli “core”, mentre provano a rafforzare un’immagine appannata con una sportiva con tetto di tipo targa.

Gemellata con la futura  Porsche Boxster/Cayman elettrica, l’unica Audi a due porte inaugura un nuovo linguaggio di design e promette interni di qualità superiore, con una rinnovata attenzione ai comandi fisici.