Il nuovo monovolume di Mercedes che segna una rivoluzione
Con le ruote posteriori sterzano fino a 7 gradi, il diametro di volta è inferiore ai 10,9 m, in più, parcheggia veramente da sola
La nuova VLE elettrica sarà il primo modello commercializzato da Mercedes-Benz basato sulla nuova architettura modulare e scalabile (ex VAN.EA e CA) declinabile, destinata a inaugurare la prossima generazione di van elettrici della Stella dal 2026. Un progetto che segna un cambio di passo per il Marchio nel segmento delle grandi monovolume premium.
La Mercedes VLE unisce il meglio di due mondi, combinando sicurezza, comfort e comportamento su strada da limousine con la versatilità tipica di una MPV. Con fino a otto posti e soluzioni innovative all’interno, ridefinisce il concetto di spazio. La gamma comprenderà versioni dedicate a famiglie e clienti leisure, oltre a shuttle di impostazione più esclusiva, affiancando in futuro la più lussuosa VLS.
Nel corso dei test europei, due prototipi hanno percorso oltre 1.000 km da Stoccarda a Roma con sole due brevi soste di ricarica, attraversando le Alpi e affrontando autostrade e centri urbani. Un banco di prova reale per dimostrare efficienza, comfort e maturità tecnica del progetto.
Guidabilità da CLA
Dal punto di vista della guidabilità il punto chiave è lo sterzo dell’asse posteriore con un angolo massimo di 7°: un valore importante per un veicolo di queste dimensioni. Il risultato? Un raggio di sterzata di circa 10,9 metri fra marciapiedi, sorprendentemente contenuto per una monovolume a otto posti da oltre 5,5 m di lunghezza, pari a quello di una Mercedes CLA.
Il rapporto di sterzo più diretto sull’asse anteriore contribuisce ulteriormente a ridurre i giri volante necessari nelle manovre complete. Spazio anche alla tecnologia. Il VLE offre il parcheggio automatico di ultima generazione: una volta individuato lo spazio, l’auto gestisce in autonomia sterzo, acceleratore e cambiata, lasciando al conducente solo il compito di intervenire sul freno per arrestare la manovra.
Mercedes-Benz VLE, prove di Handing
Non solo: è disponibile anche la funzione di uscita automatica dal parcheggio e quella che consente di ripercorrere in retromarcia l’ultimo tratto effettuato in avanti, utile in vicoli stretti o situazioni complesse. A completare il quadro tecnico c’è una batteria con capacità energetica utilizzabile di 115 kWh, cuore del sistema elettrico della Mercedes-Benz VLE e base per autonomie pensate anche per lunghi trasferimenti.
Fotogallery: Mercedes-Benz VLE, il prototipo in viaggio Stoccarda a Roma
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