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Questo piccolo chip ottimizza i consumi delle auto

Il nuovo chip Toshiba per auto ibride e tradizionali gestisce i piccoli motori elettrici e riduce consumi ed energia sprecata

Questo piccolo chip ottimizza i consumi delle auto
Foto di: Toshiba

Un’auto moderna, sia a benzina o diesel sia ibrida, non è più un sistema puramente meccanico. Oggi dentro ogni vettura lavorano anche tanti piccoli motori elettrici che fanno funzionare componenti fondamentali come ventole, pompe dell’acqua, attuatori e sistemi di climatizzazione.

Nelle auto ibride (HEV e PHEV) questa presenza è ancora più importante, perché questi sistemi devono continuare a funzionare anche quando il motore a combustione è spento, ad esempio in modalità elettrica. Ma anche nelle auto tradizionali il ruolo dell’elettronica è cresciuto molto: non tutto è più gestito da ingranaggi o collegamenti meccanici, ma da attuatori elettrici che devono essere precisi ed efficienti.

È proprio su questi piccoli motori “di servizio” che interviene il nuovo TB9M040FTG sviluppato da Toshiba Electronics Europe GmbH, con l'obiettivo di migliorarne l’efficienza e l’affidabilità per ridurre consumi ed energia sprecata in tutto il veicolo.

I piccoli motori che incidono sui consumi più di quanto si pensi

Nelle auto ibride, i piccoli motori elettrici hanno un ruolo delicato: devono garantire il funzionamento continuo dei sistemi di bordo anche quando il motore termico è spento. Un esempio semplice è il climatizzatore, che deve mantenere la temperatura senza pesare troppo sulla batteria.

Nelle auto a benzina e diesel il discorso non cambia molto. Anche qui troviamo ventole per il raffreddamento del motore, serrande che regolano il flusso d’aria e pompe elettriche che gestiscono i fluidi. Se questi componenti consumano più energia del necessario o funzionano in modo inefficiente, il risultato è un aumento dei consumi complessivi del veicolo e, nel tempo, una maggiore usura del sistema.

Il TB9M040FTG nasce proprio per migliorare questo livello intermedio dell’auto, quello meno visibile ma molto importante: se i piccoli motori lavorano meglio, tutto il sistema diventa più efficiente, indipendentemente dal tipo di alimentazione del veicolo.

Un chip unico per semplificare e ridurre sprechi

Il nuovo chip di Toshiba integra in un solo componente diverse funzioni che normalmente sarebbero separate. All’interno troviamo un microcontrollore che gestisce il funzionamento, lo stadio di potenza che alimenta direttamente i motori e un sistema di comunicazione usato nelle reti elettroniche delle auto.

Questa integrazione permette di ridurre il numero di componenti nelle centraline, con un vantaggio pratico molto concreto: meno spazio occupato, meno cablaggi e meno punti in cui si può disperdere energia o generare guasti.

Un esempio semplice è il climatizzatore: invece di avere più circuiti separati per ventola e serrande dell’aria, un unico chip può coordinare tutto in modo più efficiente e preciso.

<p>Un esempio è il climatizzatore: un solo chip può gestire insieme ventola e serrande in modo più preciso ed efficiente.</p>

Un esempio è il climatizzatore: un solo chip può gestire insieme ventola e serrande in modo più preciso ed efficiente.

Foto di: InsideEVs.de

Meno energia sprecata e più affidabilità nel tempo

Oltre a semplificare l’hardware, il TB9M040FTG migliora anche il modo in cui i motori vengono controllati. Regola la potenza in modo più preciso, evitando che i componenti lavorino sempre al massimo quando non serve. Questo si traduce in un consumo energetico più basso.

Nelle auto ibride questo aspetto è ancora più importante: ogni energia risparmiata sui sistemi ausiliari aiuta a ridurre il consumo totale o a migliorare l’autonomia in modalità elettrica.

Il chip include anche funzioni che permettono di controllare i motori senza sensori aggiuntivi e sistemi di protezione contro problemi come sovratensioni, sovracorrenti e surriscaldamento. Tutto questo aumenta l’affidabilità, cioè la capacità dei componenti di funzionare bene nel tempo senza guasti.

In sostanza, questo piccolo chip non cambia il modo in cui si guida un’auto, ma migliora tutto ciò che accade dietro le quinte: rende più efficienti i piccoli motori che, sommati, hanno un impatto diretto sui consumi e sul comfort di guida.