KGM Torres, il pick-up elettrico ora vince anche per il design
Il Red Dot al KGM Torres EVT racconta una cosa nuova: anche un mezzo da lavoro deve avere una forma riconoscibile
Un pick-up, per definizione, nasce per lavorare: deve caricare, trainare, resistere, sopportare un uso quotidiano meno gentile di quello riservato a molte auto tradizionali. Eppure il KGM Torres EVT, completamente elettrico, ha appena vinto il Red Dot Award: Product Design 2026, portando questo tipo di veicolo in un territorio diverso.
Non è il primo pick-up in assoluto a comparire nell’albo del premio di design Red Dot, perché in passato sono stati premiati modelli come Fiat Toro e progetti elettrici come Neuron EV T-ONE; ma il caso KGM è interessante perché riguarda un pick-up elettrico di serie, pensato per il mercato, e non solo un esercizio di stile.
Quando la robustezza diventa linguaggio
Il Torres EVT è stato premiato per un progetto che unisce forma, funzione e innovazione, cioè i tre criteri indicati nel comunicato ufficiale KGM: il punto non è nascondere la natura da mezzo pratico, ma trasformarla in un’identità visiva più chiara, moderna e riconoscibile.
Il frontale verticale, i volumi squadrati, i passaruota marcati e il cassone ben integrato raccontano un’idea di forza più ordinata rispetto al classico pick-up muscolare: non perde le caratteristiche di un veicolo utile, ma vuole essere letto anche come prodotto tecnologico.
Il vero primato è più sottile
Scrivere che sia il primo pick-up a vincere il Red Dot sarebbe rischioso, perché il precedente della Fiat Toro, premiata nel 2016 e con motorizzazione termica, dimostra che la categoria era già entrata nel radar del design internazionale. Quella Fiat lavorava su un’idea ibrida: un pick-up con atteggiamento da SUV.
Più interessante è notare che il KGM Torres EVT sembra spostare il tema nel campo del pick-up elettrico di serie. Non più solo cassone e capacità di carico, ma anche batteria, piattaforma, immagine sostenibile e un linguaggio pensato per essere immediatamente esportabile.
La Fiat Toro, modello molto popolare in sud-America fin dal 2016, è uno dei primi esempi di design coerente con il resto della gamma, applicato ad un pick up da lavoro e per il tempo libero, non proveniente da USA o Giappone
La concept futuribile Canoo Pickup EV segue un principio differente: ridisegnare le forme di un pickup puntando sulla coerenza e l'aerodinamicità delle forme, senza preconcetti o linguaggi di brand
Gli altri pick-up premiati
La Fiat Toro aveva proporzioni compatte, frontale automobilistico e una coda da pick-up leggero: non voleva sembrare un mezzo da lavoro, ma un oggetto urbano dalla forte connotazione latino-americana, adatto anche al tempo libero.
Il Neuron EV T-ONE, premiato nel 2020, era invece un pick-up elettrico modulare, quasi da fantascienza industriale, con carrozzeria aerodinamica e struttura trasformabile. Più che un rivale diretto, un laboratorio sul futuro del veicolo utile.
Anche i concept aiutano a capire il contesto. Il Canoo Pickup Truck ha portato nel segmento un disegno morbido e monovolume, molto lontano dall’immaginario classico americano; il Dongfeng E-Truck, invece, ha unito pick-up e SUV in un progetto modulare pensato per usi diversi.
Il design della concretezza
In questa carrellata il Torres EVT appare meno spettacolare, ma forse proprio per questo più significativo: non cerca di stupire come concept car, ma di portare nel mondo reale un’idea di pick-up elettrico riconoscibile, solido e vendibile.
KGM Torres EVT
Tra l'altro, grazie al pick up Torres, KGM ha ottenuto anche la licenza Advanced del Red Dot Label, che consente di usare il marchio su materiali commerciali e strumenti di vendita: il riconoscimento per il design diventa così un elemento di identità.
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