Il futuro di BMW è già scritto in queste concept car
Da Alpina alle shooting brake, alcune idee recenti mostrano dove potrebbe andare il design BMW
Le concept car non servono sempre ad anticipare un modello preciso: a volte indicano una direzione, provano una proporzione, testano un linguaggio o riportano in superficie un’idea dimenticata. Nel caso di BMW, gli ultimi progetti speciali raccontano un futuro meno lineare di quanto sembri.
Non c’è una sola strada, ma più piste parallele: il lusso sportivo di Alpina, le shooting brake, la carrozzeria speciale, il recupero di forme storiche e la ricerca più radicale sulle superfici. Villa d’Este, dove molte di queste auto sono state presentate, diventa uno dei principali palcoscenici per mostrarle.
Una concept davanti alla storia
L’ultima arrivata è la Vision BMW Alpina, presentata come manifesto del nuovo corso Alpina sotto l’ala BMW. Non è solo una granturismo di lusso, ma il manifesto del nuovo corso Alpina dentro BMW: tuning e aggressività da reparto sportivo lasciano spazio a una nuova forma che esprime velocità elegante, comfort e identità sartoriale.
Il suo design lavora su proporzioni basse e allungate, cofano importante, tetto filante, muso “shark nose” che evolve in forma tridimensionale il modello del doppio rene grande e verticale, e dettagli Alpina riconoscibili, come le ruote multirazze e le decorazioni laterali. Non vuole gridare: il lusso veloce può essere anche discreto.
Ricostruire dalle fonti storiche la BMW Garmisch è stata sicuramente un'impresa costosa e complessa, però il risultato è assolutamente apprezzabile: non è solo il racconto di una storia, ma anche una sliding door di come avrebbero potuto evolvere le BMW dell'epoca, e a cui far riferimento anche oggi -vedi linee squadrate, doppio rene verticale e vetrature ampie delle Neue Klasse
Per la BMW Concept Touring Coupé del 2023, la scelta è ricaduta su uno stile shooting brake con tetto molto basso, due porte laterali e portellone posteriore: una versione contemporanea e da sportiva estrema delle Touring degli anni '70
Dal passato al futuro, senza nostalgia
Il caso più evidente di dialogo con la memoria è la BMW Garmisch, ricostruita nel 2019 partendo dalla concept Bertone disegnata da Marcello Gandini nel 1970. Più che un semplice omaggio, è una specie di ipotesi alternativa: la concept Bertone, dalle linee squadrate e senza nulla fuori posto, era futuribile per il periodo, e oggi può diventare un nuovo punto di partenza per la modernità -come per le concept Neue Klasse.
Diverso è il caso della BMW Concept Touring Coupé del 2023, una shooting brake su base Z4 con interni Poltrona Frau. Non è un semplice esercizio retro: prende una carrozzeria rara ed elegante, e la riporta dentro il vocabolario BMW contemporaneo delle vetture sportive, cercando una nuova attualità.
Per la BMW Concept Skytop del 2024 c'è sicuramente un richiamo ideale alle spider storiche del marchio, sposando però le linee decise e aerodinamiche dei nostri tempi, per una produzione in serie limitata destinata a collezionisti.
Anche la BMW Speedtop del 2025 è una versione realizzata in piccola serie. Parte dalle stesse linee della Skytop, ma con una carrozzeria chiusa e shooting brake, riprendendo il tema della Touring sportiva; la produzione prevista è di 70 esemplari, contro i 50 del modello aperto.
Quando la concept diventa fuoriserie
Con la BMW Concept Skytop del 2024 il discorso si sposta verso la fuoriserie: si tratta di una due posti scoperta, molto bassa, con motore V8 e un linguaggio da oggetto da collezione. Più che anticipare un modello di grande serie, mostra come BMW possa tornare alla carrozzeria speciale: una nuova tendenza all'individualizzazione, in un mondo automobilistico che vive sempre più di condivisioni.
La BMW Concept Speedtop del 2025 prosegue quella strada con una carrozzeria chiusa e una coda shooting brake. E anche qui la concept smette quasi di essere un sogno da salone, perché BMW ha previsto una produzione limitata a 70 esemplari: pochi e costosi, ma reali.
Una concept car che ha lasciato il segno tra i visitatori di Villa d'Este è stata senz'altro la GINA Light Visionary Model Concept (2008) di Chris Bangle: la carrozzeria poteva cambiare forma, e la vettura era capace anche di "strizzare l'occhio" occultando i fari anteriori.
Le concept che hanno lasciato il segno
Guardando ad anni precedenti, non tutte le concept BMW sono nate per diventare modelli di serie: alcune hanno avuto il compito di spostare più avanti il limite della carrozzeria. La BMW GINA Light Visionary Model del 2008, firmata da Chris Bangle, usava una pelle tessile elastica su una struttura mobile: non anticipava una BMW precisa, ma l’idea di una carrozzeria meno rigida, quasi adattabile, portando alla massima espressione la logica del flame surfacing.
Più diretto è il caso della BMW Vision EfficientDynamics del 2009, la concept che ha preparato la strada alla BMW i8: proporzioni da sportiva bassa, aerodinamica esasperata, architettura ibrida plug-in e un’idea nuova di prestazione sostenibile.
Il futuro BMW non è una linea sola
Le concept citate sono solo una selezione, ma bastano per capire una cosa: il futuro BMW non sembra costruito su un’unica formula. Alcuni progetti guardano alla memoria, altri alla fuoriserie, altri ancora provano tecnologie, superfici e proporzioni difficili da trasferire subito su un modello di serie, nelle diverse categorie.
La Vision BMW Alpina racconta il lusso veloce, Garmisch rilegge una strada storica mai percorsa, Touring Coupé e Speedtop riportano in gioco la shooting brake, GINA e Vision EfficientDynamics mostrano la parte più sperimentale. Non sono capitoli isolati: sono indizi, e messi insieme fanno capire che il futuro BMW è già stato disegnato più volte, anche prima di diventare definitivo.
Fotogallery: Vision BMW ALPINA (2026) Concept
Consigliati per te
La mitica prima BMW M3 rinasce, ma fatta di mattoncini
Avete mai visto una AMG quattro porte V8 così "cattiva"?
BMW, Cupra, Ford Pro e Toyota i brand preferiti dai concessionari
La prima monovolume italiana compie 70 anni
Volete la BMW M3 CS col cambio manuale? Fate un salto in America
Camion, aprile 2026 in calo (-1,5%) ma i pesanti volano (+7,6%)
La prossima BMW Serie 1 avrà di nuovo la trazione posteriore