Opel Insignia 2.0 CDTI 140 CV, la prova dei consumi "reali"

In Italia le berline medie sono sempre meno amate e acquistate, ma se alcuni automobilisti nostrani avessero la possibilità di viaggiare per oltre 1.000 km a bordo della Opel Insignia 2.0 CDTI 140 CV, come ho fatto durante il test dei consumi Roma-Forlì, potrebbero cambiare idea. La quattro porte tedesca con la “magica” scritta EcoFlex sul cofano bagagli sprizza comodità ed efficienza da ogni dettaglio, tanto che con i suoi 31.020 euro di prezzo base sembra sfidare a viso aperto le altre berline tedesche dei marchi premium. In fondo cosa c’è di meglio che viaggiare in tutta comodità, anche velocemente, e consumare in media solo 4,4 l/100 km? Percorrere più di 22 km/l litro significa muoversi con classe su una vettura spaziosa, relativamente silenziosa e super accessoriata che consuma come un’utilitaria. Il merito va sicuramente al motore 2.0 CDTI sviluppato a Torino da GM Powertrain sulla base dell’originario Multijet Fiat che in abbinamento con il sistema start/stop, la modalità Eco e il cambio manuale a 6 marce riesce a ridurre le visite dal benzinaio. La stessa economia di esercizio l’ho apprezzata sia in città che in autostrada, dove questa Insignia berlina ferma il computer di bordo sui 5,2 l/100 km, mentre nella ricerca del minimo consumo extraurbano sono riuscito ad ottenere un bel 3,7 l/100 km.

La vettura che ho provato è una Opel Insignia Cosmo 2.0 CDTI 140 CV MT6 strapiena di accessori, praticamente full optional. I quasi 37.000 euro di questo esemplare sono infatti ...