Range Rover Velar, perché comprarla... e perché no [VIDEO]
Raffinato e lussuoso, ordinabile con motori fino a 380 CV, il SUV appaga la vista ma scivola su alcuni particolari interni
Quando ne parlerete ricordatevi di mettere l’accento sulla a, in modo da pronunciarlo correttamente e permettervi anche il lusso di correggere chi dice Vèlar. Noi ve lo diciamo perché l’argomento sicuramente verrà fuori con gli amici: il nuovo SUV della Range Rover è infatti un modello che rapisce lo sguardo e introduce dettagli di stile nuovi, a partire dalle maniglie nascoste nella carrozzeria (scompaiono oltre gli 8 km/h) fino alla carrozzeria quasi accovacciata sulle grandi ruote, che si possono avere a pagamento anche nella misura extra large di 22 pollici. All’occorrenza però la Velar sa essere una vettura pratica e piuttosto sfruttabile, come vi dimostriamo in questa prova del #perchécomprarla, in cui passiamo sotto la lente d’ingrandimento un esemplare nel ricco allestimento R-Dynamic con il motore a benzina sei cilindri 3.0 da 380 CV.
Pregi e difetti
Per accorgersi che la Range Rover Velar non è solo apparenza basta aprire il portellone, dietro al quale è presente un bagagliaio ampio ben 670 litri dalla forma regolare. Il SUV del resto è imponente (4,80 metri in lunghezza) e largo, quindi non è difficile stivare all’interno del baule gli sci e un passeggino, che si può infilare per lungo soltanto al centro e non ai lati. Peccato però che la soglia d’accesso non sia perfettamente a filo col il pavimento e non ci sia uno scomparto in cui alloggiare la tendina copribagagli. Salire a bordo della Velar non è difficile, nonostante il taglio molto accentuato del tetto nella parte posteriore. L’abitacolo esprime grande qualità e può essere rivestito anche con materiali no-bili, compresi il rame e la fibra di carbonio, ma stonano alcune plastiche nella zona bassa dell’abitacolo. I due schermi touch nel cruscotto richiedono un minimo di abitudine per essere uti-lizzati senza errori.
Quanto costa
La Velar parte da 58.800 euro con i motori meno potenti a benzina e diesel: sono i 2.0 rispettivamente da 250 CV e 180 CV. L’allestimento di primo livello è piuttosto ricco e include la trazione integrale, il sistema Terrain Response per gestire la trazione su vari tipi di fondo stradale, il cambio automatico a 8 marce ed i cerchi in lega da 18 pollici, mentre bisogna passare alla versione S (+7.300 euro) per avere qualche raffinatezza in più, come i cerchi da 19 pollici, i fari a Led Premium (aumentano i punti di illuminazione e quindi anche l’efficacia del fascio), i sedili elettrici anteriori con 10 regolazioni e il portellone elettrico dotato del sistema di apertura senza mani. I più esclusivi motori a 6 cilindri partono da circa 70.000 euro, ma in questo caso bisogna mettere in conto passaggi più frequenti dal benzinaio: con il “nostro” benzina abbiamo percorso in media circa 7 km/l.
Fotogallery: Range Rover Velar, l'anteprima nazionale alla Milano design Week
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