Dacia Dokker 1.5 dCi 90 CV, non ho quel che non mi manca

Il periodo storico che stiamo attraversando non è dei più facili, ce lo sentiamo raccontare ogni giorno che passa. E non solo dal punto di vista della crisi economica, perché i primi anni Duemila hanno in buona parte segnato le abitudini delle persone, per le quali l'auto è la seconda voce di spesa dopo la casa ed è al centro dei processi di scelta quando si tratta di metter su famiglia. La Dacia Dokker che abbiamo provato nelle strade attorno a Vienna è la terza figlia del nuovo corso Dacia, inaugurato dall'apprezzato SUV Duster (è il secondo SUV più venduto in Italia) e consolidato dall'attenta (al look e ai contenuti) Lodgy. La Dokker rinfresca la formula di multispazio funzionale "sdoganata" soprattutto dalla Renault Kangoo del 1997 - con cui la franco-rumena condivide la piattaforma, evolvendola - e che con un listino di partenza pari a 9.900 euro è un'auto particolarmente adatta a giovani coppie con bambini e in generale a persone che nel proprio tempo libero necessitino di praticità e capacità di carico, con bassi costi di gestione. Per rendere un'idea dei veicoli MPV comparabili alla nuova nata, citiamo per brevità due esempi "nostrani", Fiat Qubo (lunghezza: 3,96 metri) e Doblò (4,39 metri), che rappresentano due architetture di prodotto fra cui la Dokker (4,36 metri) va a posizionarsi per mix di ingombri, spazio e prezzo: in sintesi, per il marchio franco-rumeno il nuovo modello - la cui commercializzazione inizierà a novembre 2012 - ha il miglior rapporto prezzo/sp...