Non c'era proprio posto all'ombra e avete parcheggiato l'auto sotto il sole? Ecco qualche trucco per renderla di nuovo abitabile

Dopo aver rimpianto le giornate assolate per tutto l'inverno, con l'arrivo della bella stagione improvvisamente ci ricordiamo che anche il sole ha i suoi lati negativi. Basta infatti poco più di un'ora in un pomeriggio estivo per trasformare l'abitacolo della nostra auto, che proprio non siamo riusciti a parcheggiare al coperto o all'ombra, in qualcosa di molto simile a una fonderia.

Se abbiamo fretta di ripartire, rischiamo di beccarci un malanno se, accaldati, aspettiamo che l'abitacolo si rinfreschi con il climatizzatore. Ci sono dei "trucchi" per aiutarlo ad abbattere velocemente la temperatura e ve li ricordiamo di seguito.

1 - Prevenire il surriscaldamento

Tralasciamo di sottolineare che dove possibile è sempre meglio parcheggiare l'auto all'ombra di un albero o di un edificio, ma anche qui cerchiamo di far mente locale sui nostri impegni della giornata. Se prevediamo di lasciare l'auto posteggiata dal mattino e riprenderla nel tardo pomeriggio, è utile non cercare l'ombra del momento ma immaginare dove questa si sposterà quando andremo a riprendere la macchina.

Questo ragionamento purtroppo però è molto difficile da applicare nella realtà. In città o vicino alle spiagge più affollate bisogna essere fortunati.

2 - Proteggere l'auto

Se capita sovente di non trovare posto al riparo, può servire dotarsi di qualche accessorio che schermi l'abitacolo dalla luce diretta. Ad esempio, con tendine riflettenti per il parabrezza e per i finestrini.

Se l'auto è dotata di vetri posteriori oscurati avrà già un piccolo vantaggio, in questo caso se possibile parcheggiamola in modo che il sole più caldo vada a battere sulla parte posteriore (i vetri e i finestrini anteriori non possono essere oscurati per legge).

Qualcuno suggerisce anche di lasciare i finestrini leggermente abbassati per far circolare l'aria, cosa sensata ma un po' rischiosa perché può favorire i tentativi di furto o scassinamento, specie per le auto più vecchie con il classico pistoncino chiudiporta sul lato superiore della portiera. 

3 - Far uscire l'aria calda

Se gli stratagemmi precedenti non sono serviti e l'auto è rovente, accendere il climatizzatore a manetta con la temperatura impostata sul freddo può non essere una grande idea: se ci sono piccole scheggiature sul parabrezza, lo shock termico potrebbe aprire crepe importanti. Dunque, che fare?

  • Il primo intervento, validissimo soprattutto se l'auto è particolarmente vecchia o non dotata di climatizzatore, è quello di "pompare" fuori l'aria calda utilizzando... la portiera. Aprite un finestrino posteriore e usate la porta del conducente come mantice, muovendola rapidamente avanti e indietro per creare pressione e soffiare via l'aria troppo calda.
  • Utile è anche attivare la ventola alla massima velocità, sempre aprendo i finestrini posteriori per indirizzare il flusso d'aria in uscita, dopodiché accendere il climatizzatore senza esagerare subito con il freddo che tra l'altro non ci fa bene se come prevedibile siamo anche noi accaldati e sudati.