Ford GT, 656 CV per far paura al Cavallino [VIDEO]

Gli americani usano l’espressione halo car per vetture come la Ford GT. Tradurla letteralmente dall’inglese non è possibile, visto che halo vuol dire aura o alone, ma in questo modo vengono definite le sportive che lasciano il segno e aumentano la percezione nei confronti di un marchio: saranno in pochi a non trovare di colpo più affascinanti le Fiesta e Focus dopo aver osservato dal vivo la GT… Trovarla su strada in realtà non è un’impresa facile, perché la coupé verrà costruita in 1.000 esemplari per tutto il mondo fino al termine del 2019.


Com’è


La coupé statunitense è la seconda riedizione della mitica Ford GT40, vettura stradale e da gara che inflisse sonore batoste alla Ferrari nella seconda parte degli anni ’60: tutti ricordano la strepitosa striscia di quattro affermazioni consecutive alla 24 Ore di Le Mans (dal 1966 al 1969). La GT40, non a caso, è ritenuta ancora oggi una fra le più grandi auto da corsa realizzate negli Stati Uniti. La prima reinterpretazione (chiamata GT) viene lanciata nel 2004 ed è ispirata fedelmente alla GT40. La seconda, del 2015, sacrifica le forme retrò della carrozzeria in favore di una linea molto più estrema e di una meccanica all’ultimo grido: la nuova GT è alta da terra solo 1,11 metri, supera i 2,00 metri in larghezza e ha una carrozzeria levigata senza eguali nell’attuale panora...