Kia cee'd Sportswagon 1.6 GDI DCT Cool, prova su strada

Per fare una prova di un’auto che esca fuori dagli schemi non bisogna necessariamente rivolgersi alle supercar. E nemmeno scorrere il listino alla ricerca di quelle tipologie di vetture che richiedano dei sacrifici in cambio dell’esclusività. Già, perché per non avere concorrenti “per strada” può bastare anche una station wagon della categoria delle compatte, come la Kia cee’d Sportswagon che abbiamo guidato. L’importante è scegliere la nostra motorizzazione 1.6 a iniezione diretta di benzina GDI da 135 CV, abbinata al cambio automatico a doppia-frizione. Un connubio che non trova praticamente alternative sul mercato, visto che ad offrire station wagon paragonabili con questo tipo di trasmissione c’è solo Renault con la Megane SporTour, Ford con la Focus Wagon e il Gruppo Volkswagen con la Golf Variant (a listino c’è ancora la sesta serie) e la Skoda Octavia. Ma solo la Kia cee’d della nostra prova abbina il cambio dual clutch ad un motore a benzina - le concorrenti citate sono tutte turbodiesel, in attesa della commercializzazione della nuova Golf Variant - rendendo di fatto unica questa compatta coreana, che per un prezzo di partenza di 22.500 euro offre tanto comfort di viaggio e un’apprezzabile cura realizzativa.

TUTTA CURVE FUORI, PIATTA DENTRO

Nella livrea nera del nostro esemplare la cee’d Sportswagon esalta il linguaggio stilistico scelto dal designer Peter Schreyer (di cui potete leggere la nostra intervista). La grande “bocca” che realizza la calandra fa il paio con l...