Kia Niro elettrica, la vera rivale della Tesla Model 3?

Vi ricordate quando Elon Musk, due anni e mezzo fa, ha presentato la Tesla Model 3 come l’auto elettrica da 35.000 euro, cioè quella accessibile “a tutti”? Be’, proprio nei giorni in cui la Model 3 è arrivata ufficialmente anche in Italia, io ho guidato altre due elettriche che già realizzano quella promessa: la Kona electric prima e ora la Kia e-Niro.

Vale a dire una sorta di sorella maggiore della Hyundai, quindi sempre in grado di fare 400 km con una ricarica in condizioni reali, ma con più spazio nella zona posteriore e nel bagagliaio. Come cioè si aspetta chi vuole seriamente comprare un’auto elettrica con cui fare tutto, mettendo in conto appunto più o meno la stessa cifra (parliamo di circa 40.000 mila euro per la Kia e-Niro) che Tesla aveva promesso con la sua Model 3.

Sono queste le riflessioni che mi sono venute in mente guidando per la prima volta la Niro elettrica, che sulla carta quindi è l’auto a batterie che più si avvicina alla “normalità” delle auto tradizionali a benzina o a gasolio. Provo a spiegarmi meglio - oltre che nel video - in questo articolo.

Ottieni e-Niro

Com'è

Partiamo dalle considerazioni più pratiche su cui si regge il mio discorso. Finora, infatti, tra le auto elettriche più sfruttabili a livello di spazio interno rapportato alle dimensioni esterne, ci sono modelli come la Renault Zoe (poco più di 4 metri di lunghezza, 338 litri di bagagliaio), la Volkswagen e-Golf (lunghezza 4 metri e 25 cm, bagagliaio 340 litri), la Hyundai Kona EV (4 metri e 18 cm, ...