458 km di autonomia (oltre 600 nell’uso cittadino) e tempi di ricarica ridotti. Si presenta così la prima full electric firmata Kia

Con 65.000 auto vendute in Italia dal 2016 la Kia Niro ha rappresentato da sempre una valida alternativa alla popolare Toyota C-HR. L’abbiamo provata in versione standard e plug-in, ma adesso, quasi in contemporanea ai debutti dei SUV Audi e-tron e Mercedes EQC, arriva sul mercato in versione full electric; si chiamerà e-Niro e sarà disponibile con due batterie, la più grande delle quali, quella da 64 kWh, promette un’autonomia di circa 485 km superando la fatidica soglia dei 450 e battendosela - sulla carta, per ora - con la Hyundai Kona Electric.

L’ottimizzazione passa dal navigatore

Non potendo contare su un motore tradizionale, tutto nella e-Niro deve essere ottimizzato per poter garantire la massima percorrenza chilometrica possibile. Oltre alla classica frenata rigenerativa troviamo i nuovi Coasting Guide Control (CGC) e Predictive Energy Control (PEC), sistemi collegati al navigatore e in grado di consigliare lo stile di guida più adatto a seconda del percorso che si sta per intraprendere.

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458 km di autonomia e ricarica rapida

La Kia e-Niro debutterà ufficialmente al Salone di Parigi 2018 la prossima settimana e arriverà nelle concessionarie entro la fine dell’anno con la classica garanzia del costruttore di 7 anni o di 150 mila chilometri (estesa anche al pacco batteria e al motore elettrico). La batteria più piccola da 39,2 kWh (mild range) genera una potenza di circa 136 CV, con un’autonomia dichiarata di 312 km. La più grande da 64 kWh (high range) consentirebbe invece di percorrere 485 km con una ricarica, che salgono a poco più di 600 nell’uso esclusivamente cittadino. Interessanti i tempi di ricarica: grazie al caricabatterie da 100 kWh infatti bastano 54 minuti per ricaricare l’80% della batteria della e-Niro.

 

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