Sarà disponibile con due batterie, una da 39 kWh e l'altra da 64 kWh, a prezzi compresi tra 35.000 e 40.000 euro

Aspettavamo di guidarla dal Salone di Ginevra, quando l'avevamo vista sullo stand della Casa coreana. E' la Hyundai Kona Electric, versione a zero emissioni della crossover compatta, che si propone al pubblico europeo (ma anche americano e asiatico) come una concorrente di quei modelli che hanno un'autonomia estesa ma prezzi ancora riconducibili a un mercato popolare. Per fare qualche esempio, la Chevrolet Bolt e la Tesla Model 3. Questo a patto di scegliere la versione con batteria da 64 kWh.

Com'è

La scelta che hanno fatto i coreani riguardo agli accumulatori, infatti, riflette una doppia possibilità d'utilizzo della Kona EV. Più urbana nel caso della batteria da 39,2 kWh, che garantisce comunque 312 km (WLTP) di autonomia reali, e a 360° nel caso della batteria da 64 kWh che promette una percorrenza di 482 km (WLTP). Lo stile? Gioco forza molto simile a quello delle Kona “termiche” ma con una serie di dettagli che ne lasciano intuire lo status di auto elettrica, soprattutto all'anteriore: la calandra è quasi completamente chiusa, con dei piccoli fregi in basso rilievo e le prese d'aria solo nella parte inferiore del paraurti. Dietro, invece, è solo il paraurti a fare la differenza, oltre alla scritta dedicata. La Kona EV si differenzia maggiormente dalle sorelle diesel e benzina nell'abitacolo, in particolar modo nella plancia. Qui l'assenza di un comando tradizionale del cambio e la gestione by-wire della marcia avanti e della retromarcia, hanno permesso di progettare un tunnel centrale sospeso dal sicuro effetto scenografico che sotto di sé libera spazio per un bel vano porta-oggetti. Anche a livello di spazio a bordo non ci sono particolari rinunce dovute alla presenza delle batterie, mentre il vano bagagli totalizza 373 litri molto onesti che scendono a 332 se si porta con sé il kit di cavi per la ricarica. Quanto all'allestimento, infine, la Kona Electric che ho provato in Norvegia era la versione top di gamma da 64 kWh e di serie aveva praticamente tutto, compresi i favolosi sedili ventilati.

Hyundai Kona Electric Test

Come va

Quando salgo su un'auto elettrica tendo subito a rilassarmi, sia per l'assenza di rumore sia perché entro nella modalità “massima efficienza” e inizio subito a non sprecare un grammo (si fa per dire) di corrente. Con la Kona Electric questo meccanismo si accentua ancora di più, perché appena la accendo leggo 478 km di autonomia sulla strumentazione digitale e sebbene debba percorrerne molti meno, mi sento tranquillo. I 204 CV e i 395 Nm del motore elettrico si sentono tutti, nonostante i quasi 17 quintali di peso. La velocità è limitata a 167 km/h, quindi in autostrada ce n'è più che a sufficienza, tanto più che ci si arriva piuttosto in fretta. Anzi, a questo proposito, se vi viene in mente di verificare i 7,6 secondi dichiarati per lo 0-100 km/h, concentratevi e tenete il volante ben saldo, perché l'avantreno ha la tendenza a scapparsene via di lato sotto le bordate di coppia del motore elettrico. Dopo che vi siete divertiti con gli effetti speciali, però, concentratevi sul sistema per la gestione del recupero dell'energia, che è del tutto originale rispetto alle altre elettriche ma anche funzionale e intuitivo. Dietro al volante della Kona Electric, c'è una coppia di palette uguali a quelle di molte auto sportive, solo che qui la loro funzione è quella di aumentare o diminuire il recupero energetico e quindi il freno motore. Si va dal livello 0 (il più scorrevole) al livello 3 (il più frenato) aumentando lo scivolamento con il paddle destro e diminuendolo col sinistro. Trovarsi a giocare a ogni decelerazione è un attimo. In autostrada funziona molto bene il livello 0, mentre in città è meglio posizionarsi almeno sull'1, lasciando il 2 e il 3 alle discese prolungate.

Hyundai Kona Electric Test

Curiosità

Per Hyundai la Kona Electric è un modello top di gamma, soprattutto in questo allestimento, e lo si capisce anche dalla dotazione di sistemi di sicurezza per la guida che non potrebbe essere più completa. A fare l'elenco potrei metterci una settimana, quindi sappiate che partendo da radar e telecamera anteriori che supportano il cruise control adattivo e il mantenimento di corsia, non manca davvero nulla. E sempre a proposito di tecnologia, di serie c'è un bell'impianto audio Krell con otto diffusori, subwoofer e amplificatore a nove canali.

Hyundai Kona Electric Test

Prezzi

Hyundai non ha ancora diffuso un listino ufficiale per la Kona Electric ma siamo comunque in grado di darvi qualche anticipazione. La versione con batterie da 39 kWh dovrebbe costare circa 35.000 euro nella versione base, mentre quella con il pacco batterie da 64 kWh dovrebbe rimanere comunque sotto i 40.000 euro, ma ci sarà anche un allestimento top di gamma ovviamente più caro. Quanto all'apertura degli ordini si tratta di pazientare qualche settimana, a patto di essere iscritti al programma Bethefirst, che permette di ricevere aggiornamenti, offerte, prenotare in anteprima il test drive dei nuovi modelli e diversi altri vantaggi. 

 

Hyundai Kona Electric

Motore Elettrico sincrono a magneti permanenti
Potenza 150 kW (204 CV)
Coppia Massima 395 Nm
Accelerazione 0-100 km/h 7,6 secondi
Autonomia in elettrico 482 km (batteria da 64 kWh)
In vendita Estate 2018
Prezzo base Circa 35.000 euro

Fotogallery: Hyundai Kona Electric, la prova di quella a batterie