Mercedes S Coupé, fantascienza a quattro ruote

Nasce sulla base della Classe S, quella che gli uomini della Mercedes (forse in conflitto di interessi?) hanno definito la “migliore auto del mondo”. Rispetto alla S rinuncia a due porte, a qualche cm di lunghezza e, soprattutto, vira con decisione verso un look dinamico, una tecnologia ancora più spinta e un lusso che sfiora l'ostentazione; anzi, la oltrepassa di slancio, nel listino degli optional che sembra essere stato pensato da un eccentrico oligarca russo del gas o da un petroliere arabo in ansia da affermazione sociale. Ma la S Coupé è molto più che lusso fine a se stesso. È tecnologia che (quasi) tutto vede e prevede e, addirittura, è in grado di inclinare il corpo vettura verso il centro della curva per massimizzare il dinamismo e minimizzare il disagio dei passeggeri. La domanda a questo punto è: quanto margine c'è per il piacere di guida? Siamo venuti in Toscana, sulle colline fra Pisa e Firenze, proprio per scoprirlo.

UN GIGANTE TUTTO MUSCOLI

Come tutte le cose, la S Coupé potrà piacere o meno, ma una cosa è certa: l'accusa di anonimato mai nessuno gliela muoverà. Bassa (4 cm), larga (9) e lunghissima (53), fra le ruote anteriori e quelle posteriori avrebbe posto in abbondanza per far parcheggiare una Smart: il passo misura la bellezza di 295 cm, contro i 27 totali della Fortwo. Misure ciclopiche dissimulate da lamiere scolpite e lavorate come ormai la Mercedes è solita fare. Il cofano motore, tanto per dirne una, è solcato dalla bellezza di cinque nervature longi...