Mitsubishi ASX 1.8 DI-D 2WD, la tuttofare

Un po' meno Outlander ed un po' più di Lancer Sportback: l'equazione dà come risultato la Mitsubishi ASX, nuova proposta nella fiorente fascia di mercato dei crossover compatti che ormai hanno sostituito nella lista dei desideri degli automobilisti le station wagon. La tuttofare giapponese, che abbiamo provato nellla versione ASX 1.8 DI-D 2WD Intense ClearTec Panoramic, si inserisce all'ingresso di questo mercato sulle orme della Nissan Qashqai e come alternativa alle proposte più recentemente in voga come Hyundai ix35 e Kia Sportage. Il listino però è un poco più accessibile rispetto alle paragonabili Peugeot 3008 e Ford Kuga, grazie ad una filosofia costruttiva che ha messo da parte i fronzoli per puntare sulla sostanza: ottima base meccanica (il 70% dei componenti proviene dell'Outlander), dinamica orientata al comfort e un motore, il nuovo 1.8 Diesel MIVEC, con prestazioni eccellenti e consumi estremamente ridotti: 100 euro di gasolio ci hanno permesso di fare un Roma-Milano-Roma spostamenti cittadini compresi a pieno carico.

FACCIA DURA

La taglia dell'ASX è calcolata per ottenere il giusto compromesso fra abitabilità e agilità in città e le misure ricalcano fedelmente quelle del best seller Qashqai, che è ugualmente qualche centimetro sotto la concorrenza: 4,29 m la lunghezza, per un'altezza di 1,62 m e una carreggiata larga 1,77 m. Il look si può dire che sia "double face": dietro personale ma sobrio, davanti proprio inconfondibile con la ormai tipica griglia ispirata ai...