Pescare fuori stagione in Salento: la baia di Alimini è il posto giusto per prendere orate, spigole e mormore

Il vento comincia ad alzarsi, il mare si increspa e si gonfia. Anche se il mare è spesso sinonimo di estate, per gli appassionati di pesca è questo il momento migliore per “cavalcare l’onda” e fare surfcasting, un’attività che prevede il lancio della lenza dalla spiaggia (al tramonto, di notte o alle prime luci dell’alba), specialmente in situazioni di mareggiata e di risacca. Perfetti i mesi invernali per prendere orate, spigole e mormore. Il nostro viaggio in auto per suggerirvi alcune Idee per il weekend ci ha portato in Salento per apprezzare questo angolo di Sud fuori stagione e divertirsi a “surfare” tra due mari: lo Ionio e l’Adriatico. Una zona molto nota agli amanti di questo sport è la baia di Alimini, vicino Otranto (LE). La spiaggia (con granulometria fine e una esposizione est-sud-est) è lunghissima ma è un po’ distante dalla strada. Quindi bisogna lasciare l’auto a poche centinaia di metri e camminare un po’ tra i pini e la macchia. Ma la fatica viene ripagata dal paesaggio e dal bottino ittico che porterete a casa. Il fondale misto, sabbia e rocce piatte, degrada molto rapidamente e la presenza di alcuni canali di sbocco dei laghi rende la zona ideale per le orate. Spostandosi sullo Ionio, verso Porto Cesareo (Golfo di Taranto), c’è la zona di Riva degli Angeli, esposta a sud-ovest, con granulometria medio-grossa. Qui sono garantite le cattura di mormore, orate, occhiate e saraghi. Questo tratto di mare intorno a Porto San Cesareo è area marina protetta. Quindi, occhio alle zone vietate alla pesca. Il sito dedicato al Turismo della Regione Puglia è il punto di riferimento per organizzare la vostra vacanza.


La sosta golosa


Prima di andare a pesca oppure al ritorno, il pasticciotto leccese è tassativo. Pastafrolla al forno ripiena di crema pasticcera, denso e consistente, è il dolce da forno tipico della zona. Perfetto a colazione con il classico caffè al latte di mandorla. Il migliore? Quello della pasticceria Natale a lecce. Un altro must è il polipo con pomodoro, cipolla, prezzemolo, olio cotto in terracotta. Semplicissimo e antichissimo, si può gustare in molti ristoranti nella zona di Gallipoli, Porto Cesareo e Otranto.


Come arrivare


Il Salento e la zona di Otranto sono facilmente raggiungibile in auto. Dall’autostrada l’uscita è Bari-nord. Poi, prendete la superstrada Bari-Brindisi-Lecce-Maglie-Otranto.


Dove dormire


Indecisi tra Ionio e Adriatico? Allora meglio fermarsi a metà: a Lecce. La città barocca ha numerosi B&B e masserie nella campagna circostante. La nostra selezione: Masseria Lizza, un agriturismo a 6km da Lecce che produce olio e verdure (prezzi a partire da 25 euro a persona), oppure, in pieno centro storico il B&B Idomeneo63, un edificio seicentesco ristrutturato con camere e appartamenti (una camera doppia da 60 euro circa).


Promemoria per il pescatore: portare Ford Tourneo Courier


Nell'inventario di ami, lenze, esche e mulinelli il saggio pescatore dovrebbe ricordarsi anche di inserire un’altra utile attrezzatura: Ford Tourneo Courier. Il multispazio dell’Ovale Blu che unisce i vantaggi di una vettura passeggeri a quelli di un furgone ha infatti posto abbondante per tutta l’attrezzatura da pesca, potendo contare su misure importanti per il vano di carico e dimensioni esterne compatte per raggiungere ogni meta. Dietro alla seconda fila di sedili c’è un bagagliaio largo non meno di 1.345 mm, alto 1.200 mm e lungo 837 mm. Per caricare ancora di più, per esempio canne di vario tipo, basta ripiegare i sedili posteriori e ottenere una lunghezza ancora superiore, pari a 1.107 mm.


 

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