Volvo e Google sviluppano l’auto che capisce il traffico e legge i cartelli
L’intelligenza artificiale di Google arriva sulle Volvo elettriche con funzioni avanzate dedicate alla guida urbana
Volvo e Google accelerano lo sviluppo dell’intelligenza artificiale applicata all’automobile con una nuova tecnologia destinata a debuttare sulla futura Volvo EX60. Durante la conferenza Google I/O 2026, le due aziende hanno mostrato un sistema sperimentale capace di interpretare l’ambiente circostante attraverso le telecamere dell’auto, sfruttando le capacità avanzate di Google Gemini.
L’obiettivo è creare una guida sempre più “consapevole”, nella quale l’auto riesca a comprendere ciò che accade attorno al conducente e fornisca informazioni utili in tempo reale.
L’AI osserva la strada insieme al guidatore
La funzione più interessante riguarda la capacità dell’intelligenza artificiale di leggere e interpretare il contesto esterno. Con il consenso del conducente, Gemini potrà analizzare immagini provenienti dalle telecamere della vettura per riconoscere segnali stradali, indicazioni di corsia, parcheggi o punti di interesse.
Uno degli esempi mostrati da Volvo riguarda proprio i parcheggi cittadini. Il sistema sarà in grado di leggere i cartelli in tempo reale e spiegare rapidamente se uno stallo è accessibile, se richiede un permesso speciale oppure se esistono limiti orari o regole per la ricarica elettrica. In questo modo il guidatore riceverà indicazioni immediate senza dover interpretare manualmente cartelli spesso complessi.
Nuova navigazione 3D con Google Maps
Oltre all’intelligenza artificiale contestuale, Volvo introdurrà anche la nuova Immersive Navigation sviluppata da Google Maps. Il sistema utilizza una visualizzazione tridimensionale dell’ambiente urbano con edifici, tunnel, cavalcavia e incroci ricreati digitalmente.
Secondo Volvo, questa soluzione aiuterà soprattutto nelle città più dense e complicate, dove capire rapidamente la strada corretta può diventare difficile. Cambiano anche le istruzioni vocali, che diventano più naturali e basate su riferimenti reali. In pratica, invece di limitarsi a indicare metri e svolte, il navigatore potrà usare punti di riferimento facilmente riconoscibili lungo il percorso.
Debutto sulle nuove Volvo elettriche
Le prime vetture a ricevere queste tecnologie saranno le future Volvo EX60, EX90 ed ES90. La nuova piattaforma software della EX60, insieme a un processore dedicato all’intelligenza artificiale, rappresenta la base tecnica necessaria per gestire l’elaborazione in tempo reale delle immagini e delle informazioni raccolte dal veicolo.
Fotogallery: Volvo EX60 (2026), la prova su strada
Volvo sottolinea che si tratta ancora di una fase iniziale dello sviluppo, ma il progetto mostra chiaramente la direzione intrapresa dal settore automotive. Le auto non saranno più soltanto mezzi di trasporto connessi, ma sistemi capaci di comprendere l’ambiente circostante e assistere il guidatore in maniera sempre più naturale e intuitiva.
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