Ora è anche a trazione posteriore e c'è una versione ibrida plug-in che può viaggiare per 30 km a "motore spento"

Cambia look è nome la Mercedes ML, ora GLE, per allinearsi alla nuova politica della Casa di Stoccarda che prevede di chiamare tutti i modelli SUV della Stella con la sigla GL seguita dalla lettera che identifica il segmento: GLA, GLC, GLS e ora, appunto, GLE. Il restyling di metà carriera, è tra l’altro piuttosto sostanzioso e porta con se, al di là dei consueti ritocchi estetici, un bel po’ di upgrade tecnici, a cominciare dall’inedita versione ibrida plug in. La presentazione è prevista al Salone di New York (3-2 aprile), mentre la commercializzazione vera e propria partirà nel corse dell’estate.


GLE Coupé docet


Le modifiche al design del SUV Mercedes più venduto del mondo sono state in buona parte anticipate dalla versione coupé del modello (l’anti BMW X6) presentato all’ultimo Salone di Ginevra. E riguardano soprattutto il frontale ancora più massiccio e imponente. Meno evidenti sono le novità per la fiancata e il posteriore perchè intaccano dettagli estetici quali il disegno dei cerchi in lega e dei proeiettori, caratterizzati da un nuovo disegno dei LED.


Cambia l’infotelematica


Per l’abitacolo della GLE, la novità più importante riguarda l’impianto di infotelemetica che è stato aggiornato al sistema adottato su altri modelli Mercedes più recenti, con schermo indipendente da 7 pollici (stile tablet per intenderci) e controllo touch sul tunnel centrale. Migliora qualcosa a livello di componentistica, mentre dovrebbe non cambia nulla, invece, a livello di abitabilità e spazio per i bagagli.


Arriva la spina e la trazione posteriore


Dicevamo che le novità più importanti sono di natura tecnica, com’è nella tradizione un po’ di tutti i marchi tedeschi. Quella più grande è che la nuova GLE sarà disponibile anche con la sola trazione posteriore, che consentirà di risparmiare qualcosa nell’acquisto e di ridurre i costi di gestione per chi fa un uso dell’auto prevalentemente cittadino o comunque stradale (il 9% dei possessori dei SUV!). Il motore più interessante per il nostro mercato è il diesel entry level della GLE 25d, un 4 cilindri diesel da 24 cavalli (il consumo dichiarato scende a 5,4 l/ km per la versione a trazione posteriore). A salire c’è il la GLE 35d 4matic, dunque disponibile con la sola trazione integrale, il cui 3. V6 eroga 258 CV. Entrambi i motori saranno abbinati alla nuova trasmissione automatica a 9 rapporti (9G-Tronic appunto). Capitolo "motori impossibili" (per il nostro mercato), segnaliamo la GLE 5 4matic benzina da 435 CV, la GLE 4 4matic da 4 CV e le immancabili versioni ipervitaminizzate GLE 63 AMG spinte dal poderoso V8 5.5 litri biturbo da 557 o 585 cavalli a seconda delle pretese “corsaiole” del proprietario. Fa storia a se la nuova versione ibrida denominata GLE 5e 4matic. Il motore in questo caso è un 3 litri biturbo che insieme ai motori elettrici eroga una potenza complessiva di 442 CV e consuma in ciclo di omologazione 3,3 litri ogni chilometri. Per la cronaca è la prima ibrida plug-in della storia Mercedes capace di un’autonomia in modalità elettrica di circa 3 chilometri e di viaggiare a zero emissioni fino a poco meno di 3 km/h.

Nuova Mercedes GLE, cioè il restyling dell'ML