Fino al 31 ottobre si può avere una Evoque 2.0 eD4 Diesel Manuale con un anticipo di 18.475 euro

Il lancio della Casa, la Land Rover, è a effetto: “è il momento giusto per vivere lo stile di Range Rover Evoque”. Il motivo? Stando all’azienda, “con Easy Land Rover”, insomma con una promozione “facile”, l’Evoque e le sue performance “possono essere subito tue con 18.470 euro, e dopo due anni senza rate né interessi decidi se tenerla, cambiarla o restituirla”. OmniAuto.it vuole vederci chiaro e allora siamo andati ad analizzare la proposta per questa SUV così “cool”, valida fino al 31 ottobre. Anzitutto, la Casa si riferisce alla Range Rover Evoque 2.0 eD4 Diesel Manuale (150 CV) E-Capability (2WD). La promozione si chiama Easy Land Rover: il prezzo del modello è così di 36.950 euro. Serve un anticipo di 18.475 euro. Non c’è nessuna rata mensile. Trascorsi 24 mesi o percorsi 45.000 km, c’è la rata finale residua pari al Valore Garantito Futuro di 18.475 euro, da pagare solo se il cliente tiene la vettura. È un finanziamento con riscatto, TAEG 0,99%, salvo approvazione FCA BANK.


I vantaggi


In effetti, il cliente paga solo metà prezzo: 18.475 euro IVA inclusa anziché 36.950 euro e diventa subito proprietario di un SUV del calibro della Range Rover Evoque, seppure la promozione sia vincolata al 2.0 eD4 Diesel Manuale (150 CV) E-Capability (2WD). E per due anni, non si spende niente: nessuna rata addebitata sul conto corrente. In alternativa ai due anni, si hanno 45.000 km. Ovviamente, l’automobilista paga tutto il resto: bollo (ossia tassa di proprietà della vettura), IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione), carburante, manutenzione ordinaria e straordinaria. La vettura, a scanso di equivoci, si compra: non è né un noleggio a lungo termine né un leasing né un’altra formula strana. Soltanto se il proprietario vuole riscattare la Range Rover Evoque, allora deve sborsare 18.475 euro; in alternativa, cambia l’auto con un’altra della stessa marca Land Rover; oppure, terza soluzione, se ne libera. In quest’ultima ipotesi, non deve nulla alla Casa, né questa deve niente all’ex proprietario.


Gli svantaggi


Anzitutto, occhio alla percorrenza permessa: 45.000 km in 24 mesi in cambio di 18.475 euro. Che tradotto, come ben si intuisce al volo, sono 22.500 km l’anno oppure, se preferite, 1.875 km al mese. Sono sufficienti? Dipende dall’utilizzo che il proprietario deve fare del mezzo. La seconda criticità è il TAEG dello 0,99%: il Tasso Annuo Effettivo Globale è l’indice sintetico di costo, riguarda il tasso di interesse del finanziamento. Com’è possibile, se non ci sono rate? Semplice: come ricorda la stessa Casa ci sono spese di apertura pratica di 350 euro, più bolli per 16 euro da pagare in contanti, più le spese di invio estratto conto di 3 per anno. Morale: dai 18.475 euro di passa a 18.850 euro. È vero che il TAN (Tasso Annuo Nominale) fisso è pari a zero, ma quello che interessa maggiormente al consumatore è il TAEG. La terza problematica è molto comune ai Costruttori: nulla si dice in merito al Valore Garantito Futuro di 18.475 euro. Ossia, sul sito il contratto non c’è: la soluzione è leggere con estrema attenzione i cavilli da sottoscrivere in fase di adesione. Tutte le info, chiaramente, le si ottengono compilando il form sul sito della Casa o in concessionaria.

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Foto di: Fabio Gemelli