Mappe sul cloud, traffico in diretta e funzioni predittive per l'orizzonte elettronico della guida autonoma

L’evoluzione dell’Auto a guida autonoma, dai primi livelli di automazione fino alle vetture robot che viaggiano senza pilota umano, è uno degli obiettivi primari per i Costruttori, tutti impegnati a stringere accordi con aziende specializzate nella navigazione e nelle tecnologie di bordo. L’ultimo di questi accordi, stretto però fra due importanti società attive nell’elettronica e non fra Case auto, è quello annunciato al Mobile World Congress di Barcellona fra TomTom ed Elektrobit. L’intesa prevede lo sviluppo del servizio di assistenza alla guida autonoma “Electronic Horizon”.

Mappe e aiuti alla guida, insieme

In pratica l’Electronic Horizon combina le mappe ad alta definizione e il servizio AutoStream di TomTom con EB robinos Predictor di Elektrobit, la soluzione che utilizza questi dati cartografici per fornire informazioni estremamente accurate e aggiornate sulla strada da percorrere. Lo scopo è quello di fornire funzioni predittive di assistenza al conducente, per migliorare la sicurezza e il comfort del conducente nella guida autonoma.

L’integrazione con gli aiuti alla guida

Scendendo un po’ più nel dettaglio vediamo che il primo dei due elementi utilizzati nelle dimostrazioni è il TomTom AutoStream che “vede” la strada davanti all’auto e scarica le mappe aggiornate dal cloud TomTom con dati live su traffico, limiti di velocità e altimetria elaborati dal software di bordo. L’altro elemento del sistema è l’EB robinos Predictor che fornisce ausili alla guida e azioni automatiche basate su funzioni predittive e autoapprendimento. Questo “orizzonte elettronico” indica al guidatore i dettagli della strada di fronte e si integra con i sensori e gli aiuti alla guida.

TomTom ed Elektrobit per la guida autonoma