Il cucciolo di Giaguaro si muove con grazia fra l'eleganza del marchio e la praticità sportiva del segmento

L’idea principale è stata quella di realizzare un “cucciolo” del più grande SUV F-Pace, ma trattandosi comunque di un giaguaro, la Jaguar E-pace, in quanto ad aggressività non si fa parlare dietro. E di “cattiveria” gliene serve davvero parecchia visto che si trova a sopravvivere in un segmento davvero affollato e soprattutto in cui la concorrenza fa davvero pochi sconti. Come spera di cavarsela la E-Pace? Noi crediamo soprattutto con lo stile e l’eleganza che da un po’ di anni a questa parte contraddistinguono il marchio inglese e poi come la “tenerezza” tipica di un cucciolo che anziché farsi coccolare…coccola.

Pregi e difetti 

Sicuramente l’E-Pace colpisce per la cura dei dettagli e anche per quello spirito che strizza l’occhio a un pubblico che predilige lo stile sportivo, rafforzato dalla possibilità di avere cerchi fino a 21’’, un piccolo spoiler e il doppio scarico incastonati nel “finto” estrattore posteriore. Uno stile evidenziato anche dalle linee vagamente coupé che, però, sacrificano anche un po’ di spazio a chi siede dietro. Spazio che invece non manca ai bagagli visto che la Jaguar E-Pace offre  una capienza totale di 447, ai vertici della categoria. In marcia i cerchi da 20’’ (si parte però da 17’’) e l’assetto un po’ rigido non agevolano la guida in città, sostenuta invece da una sterzo progressivo e ben calibrato. Per ovviare alla rigidità e se non volete “scendere” di pollici per le ruote potete sempre optare per le sospensioni attive. Più turistico che sportivo il cambio automatico a 9 rapporti, confortevole ma non fulmineo nella cambiata. Trazione integrale e motore 2.0 turbo benzina da 249 CV si esprimono al meglio su asfalto dove il 4x4 ci aiuta anche in condizioni di scarsa aderenza e nel mantenere al meglio la traiettoria in curva. In modalità Dynamc tutti quelle piccole perplessità su stesso e cambio svaniscono a beneficio di un’esperienza non comune per un’auto che in ogni caso pesa più o meno 1.800 kg.

Quanto costa

Per mettersi in garage la E-Pace servono, almeno, 37.000 euro per la versione con il 2.0 diesel da 150 CV, trazione anteriore e cambio manuale. Per lo stesso motore con l’automatico si superano i 40.000, mentre per salire alla potenza superiore vale a dire 180 CV servono, a parità di allestimento, altri 2.000 euro. Il diesel più potente, da 240 CV, parte da quasi 55mila euro e poi ci sono i due benzina, anche questi con lo ZF e la trazione integrale: quello da 249 CV che abbiamo provato ha un prezzo base di poco superiore ai 44.000 euro, quello da 300 CV supera i 55.000. Per la versione più sportiveggiante R-Dynamic si spendono 3.000 euro in più, mentre tra i vari allestimenti E-Pace, S, SE e HSE si oscilla di circa 5.000 euro.

Jaguar E-Pace, cucciolo di crossover sportivo [VIDEO]