Una trovata tanto semplice quanto efficace quella dei due ragazzi tedeschi messa in pratica da Ford su una S-MAX

Utilizzare l’acqua piovana riciclata per riempire la vaschetta lavavetri dell’auto. Un’idea di qualche ingegnere? No, di due bambini. Per la precisione due fratelli Daniel e Lara Krohn che hanno preso spunto da un’esperienza personale per elaborare un’idea tanto semplice quanto utile a cui, incredibilmente, ancora nessuno aveva pensato. La scorsa estete erano nel bel mezzo di un acquazzone e il loro papà alla guida ha deciso di ripulire il parabrezza, ma la vaschetta era vuota. Una situazione paradossale visto che l'acqua era dappertutto tranne dove serviva. I due fratellini hanno, dunque, messo insieme i “dati” ed elaborato la soluzione che ora verrà testata da Ford su un’auto a grandezza naturale.

La vittoria a un concorso              

Tornati a casa Daniel e Lara si sono messi a costruire un prototipo di quella che era la loro idea, utilizzando un modellino di auto (Ford) e un acquario, così hanno vinto un concorso locale e gli ingegneri Ford hanno deciso di offrirsi per applicare il dispositivo elaborato dai ragazzi a una S-MAX. Per raccogliere l’acqua, sono stati collegati dei tubi di gomma, dotati di opportuno sistema di filtraggio, provenienti dal parabrezza, alla vaschetta del liquido lavavetro. I test condotti hanno dimostrato che con questo metodo in meno di 5 minuti di pioggia la vaschetta è completamente piena.

L'acqua sempre più preziosa

L’idea dei due ragazzi si affianca così alle altre messe in campo dell’Ovale blu per il recupero dell’acqua visto che si prevede che questo elemento, anche nell’industria dell’auto, possa diventare sempre più importante visto che con l’aumentare delle tecnologie anche telecamere e sensori dovranno essere mantenuti puliti. Pioggia e condensa sono due di questi metodi, in particolare, quest’ultimo può servire anche a ottenere acqua potabile. Il progetto è visibile sul sito Ford On-The-Go H2O.