Torna il consueto appuntamento con Andrea e le sue dritte sul mondo dell'usato

Continuano gli appuntamenti con le Dritte di Andrea su quello che è un vero e proprio mondo: l'usato e le sue dinamiche. La scorsa settimana l'argomento era fondamentale per la ricerca di quello che poteva essere il modello dei nostri sogni: la ricerca nella rete, su Autoscout24 o su Subito.it. Oggi invece, l'argomento va più a fondo su un punto nodale nella scelta dell'auto dei nostri sogni: 100.000 chilometri, niente panico?

La soglia dei 100

Mediamente i chilometri contano molto nella scelta di un'automobile, ma non sono tutto nella vita. I chilometri infatti vanno...interpretati. Una soglia mentale, una paura incontrollabile che si lega a quella inequivocabile cifra che si legge all'interno del contachilometri: 100.000. Oltra quella soglia, sopratutto in Italia, una vettura sembrerebbe quasi non aver più valore d'acquisto. Ma sarà cosi?

Tutto è relativo

100.000 chilometri in realtà, possono essere pochi o tanti, dipende da tanti fattori. Il primo fattore può essere sicuramente la natura stessa di un'automobile. Una Ferrari con quel chilometraggio in due anni, rappresenta sicuramente un'automobile che ha camminato tanto, considerando come, di solito, una tipologia del genere può avere alle proprie spalle circa 10-12.000 chilometri. Allo stesso modo, una Toyota Prius di cinque anni con 100.000 chilometri, può essere vista e valutata come una grande occasione. Ecco, questo è un esempio, un elemento da tenere d'occhio. Ma quali sono gli altri? Non vi resta che seguire il video con le Dritte di Andrea.