Rinnovata la gamma Porter Piaggio
I piccoli VCL di Pontedera presentati a Monte Carlo
Altra novità, sempre nel settore motori, è l’unità MultiTech a benzina (che equipaggia anche le versioni Bi-fuel Ecopower (benzina+gpl) e Green Power (benzina+metano).
Questi due propulsori si distinguono per l’alto livello di efficienza e prestazioni, ingombri contenuti e massimo rispetto dell’ambiente.
Rinnovata anche la gamma dei Porter Electric-Power (il veicolo commerciale 100% elettrico più diffuso in Europa con oltre 5.000 unità vendute) sia nel motore che nell’elettronica di controllo.
Oltre a poche modifiche stilistiche esterne, la gamma Porter e Porter Maxxi presenta importanti novità anche nell'ambito della sicurezza e del comfort quali: impianto frenante con ABS ed EBD, servosterzo elettronico EPS, ruote da 13” (già presenti sui Maxxi Porter) e nuovi cristalli atermici.
Per la clientela più esigente, inoltre, è disponibile l’allestimento extra che comprende: alzacristalli elettrici, fendinebbia, radio CD mp3, sensori di parcheggio (non disponibili su Maxxi) e antifurto con chiusura centralizzata. Questo allestimento si distingue esteticamente per i paraurti in tinta carrozzeria.
MOTORE DIESEL P120
Questa modernissima unità, un bicilindrico turbodiesel common rail, monoalbero a camme in testa, 8 valvole, da 1200 cc (63 CV) a iniezione diretta con sistema EGR (ricircolo gas di scarico) e filtro antiparticolato, soddisfa le norme Euro 5.Progettato e sviluppato da Piaggio in collaborazione con la Ricardo Engineering, il nuovo propulsore, prodotto presso gli stabilimenti Piaggio di Paranasi, in India, garantisce eccellenti prestazioni, in termini di spunto a pieno carico (140 Nm a 1.800 giri, +40% di coppia rispetto al precedente motore benzina), abbinate a bassi consumi e costi operativi estremamente contenuti.
MOTORE MULTITECH A BENZINA E BI-FUEL
Questo nuovo 4 cilindri bialbero da 1.300 cc a 16 valvole con distribuzione a catena, conforme agli standard Euro 5, è un motore che, rispetto alle precedenti versioni a benzina, garantisce consistenti miglioramenti in termini di potenza, coppia e fluidità di guida, a fronte di una sensibile riduzione dei consumi (-30% rispetto alla precedente versione) ed emissioni di CO2.
L’unità è disponibile in tre scelte di alimentazione: benzina (70 CV), benzina+GPL (68 CV), benzina+metano (N.p.).
L’impianto a gas, del tipo “Sequent”, a iniezione sequenziale, simile al common rail dei motori Diesel, installato in fabbrica, adotta bombole ad alta pressione e riduttori di pressione a membrana singola, con l’obbligo di revisione ogni 10 anni.
Sugli Eco-Power (benzina+gpl) il serbatoio cilindrico del gas (24 litri per i modelli cabinati, 28 litri per le versioni furgone) è alloggiato nella parte posteriore del veicolo, saldamente fissato alla carrozzeria. E’ realizzato in acciaio ad alta resistenza e trattato termicamente. Per passare manualmente dall’alimentazione benzina (con cui avviene sempre l’accensione, prima della commutazione automatica) a quella a gas, si utilizza l’interruttore posto alla destra del volante. Il pulsante è dotato di quattro led che indicano il livello di gas nel serbatoio e di una spia che diventa verde quando si circola a gas.
Porter e Porter Maxxi Green Power (benzina+metano), invece, montano una coppia di serbatoi della capacità di 32+23,2 litri (su Porter) e 32+32 litri (su Maxxi). Anche in questo caso l’avviamento è in modalità “benzina”, per poi passare a quella “metano” in automatico. Il passaggio manuale da un tipo di alimentazione all’altro avviene anche qui mediante il pulsante posizionato a destra del volante.
IL PORTER 100% ELETTRICO
Il Porter Electric Power è alimentato da batterie al piombo-gel che garantiscono una lunga durata e una totale assenza di manutenzione, consentendo un’autonomia di 110 Km. Il gruppo propulsore elettrico garantisce una velocità massima di 57 km/h erogando una potenza di 11 kW (14 CV) a 96V. Il veicolo ha un selettore di velocità in grado di ottimizzare consumo di energia e prestazioni. I tempi di ricarica sono molto contenuti ed è possibile ricaricare le batterie sia da una presa a 3 kW che da una presa a 1,5 kW (utilizzata comunemente in ambito domestico). Il ciclo di ricarica è di 8 ore. Porter Electric Power, inoltre, è dotato di un avanzato software di diagnostica e gestione elettronica, per personalizzare le prestazioni della macchina adattandole alle proprie esigenze (ad esempio, particolari limitazioni di velocità per l’utilizzo in luoghi chiusi o estremamente circoscritti, come l’interno di stazioni, porti o aeroporti).
Fotogallery: New Piaggio Porter 2011
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