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Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo

Altre 3 settimane di prezzi più bassi per benzina e diesel con il nuovo taglio delle accise

Taglio accise maggio 2026
Foto di: Pixabay

La scelta era probabilmente obbligata ed è arrivata: il Consiglio dei Ministri di oggi ha infatti deciso di prolungare il taglio delle accise, per ridurre i prezzi di benzina e gasolio, saliti a causa del conflitto in Medio Oriente. 

In scadenza a partire dal 1° maggio il taglio delle accise è stato prorogato di altre 3 settimane e quindi continuerà fino al 21 maggio

Tagli differenti

Come anticipato da indiscrezioni il nuovo taglio delle accise avrà importi differenti

  • 24,4 centesimi al litro per il gasolio
  • 5 centesimi per la benzina

Decisione così commentata dalla Premier Giorgia Meloni

C'è una sproporzione importante fra l'aumento del gasolio e l'aumento della benzina in queste settimane. La benzina è aumentata del 6%, il gasolio del 24%. Abbiamo concentrato questa proroga soprattutto sul gasolio, confermando il taglio che era già previsto per il passato (20 cent al litro), e lo abbiamo diminuito per la benzina a un taglio di 5 centesimi delle accise, che corrisponde più o meno al 6% sul prezzo del carburante

E se il taglio delle accise non fosse la soluzione?

Ancora 21 giorni di prezzi più bassi per i carburanti ma, come fa notare ilPost.it questa potrebbe non essere la soluzione ideale in una situazione in cui il petrolio scarseggia. Qualche settimana fa infatti l’Agenzia Internazionale dell’Energia aveva invitato i Paesi dell'Unione a adottare misure per contenere i consumi, tra le quali l'abbassamento dei limiti di velocità in autostrada, l'incentivo al lavoro agile e via dicendo. 

Il taglio delle accise va invece in direzione contraria e sebbene necessario per non gravare in maniera pesante sulle tasche degli automobilisti, non disincentiva l'uso dell'auto se non in occasioni strettamente necessarie. 

Di certo il taglio delle accise è destinato a finire, prima o poi. Interrogata dai giornalisti Meloni ha infatti dichiarato di non avere intenzione di renderlo strutturale

"Il problema del taglio è che costa molto per il beneficio che produce, ora ci ha consentito di bloccare un qualche cosa che poteva impattare sui cittadini