Logistica acquatica a timone autonomo
Un italiano, Giulio Ratti, coordina il progetto di ricerca Roboater per l'impiego di chiatte modulari ad Amsterdam
Nel futuro della logistica urbana ci sono anche piattaforme a "timone" autonomo. È una soluzione per il trasporto delle merci (ma non solo) che la città di Amsterdam ha deciso di sperimentare nell'ambito di uno specifico progetto di ricerca della durata di 5 anni dotato di un budget di 25 milioni di euro e coordinato da un italiano, Giulio Ratti, direttore del Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston.
TRASPORTO MERCI E PONTI MOBILI
Roboater, questo il nome del programma, prevede l'impiego di chiatte di piccole dimensioni equipaggiate con specifici sensori per muoversi autonomamente nei circa 100 chilometri di acque metropolitane della capitale dei Paesi Bassi. Gli utlizzi ipotizzati sono molteplici: oltre al trasporto di merci e persone, possono venire sfruttate anche come ponti mobili e modulari, in lunghezza e larghezza.
PRIMI PROTOTIPI NEL 2017
Non solo. I sofisticati sensori che dovrebbero gestire gli spostamenti potranno fungere anche da rilevatori di rifiuti (si stima che ogni anno finiscano nei canali non meno di 12mila biciclette) e terminali per l'analisi della qualità delle acque. I primi prototipi di piattaforme elettriche entreranno in servizio nel corso del 2017.
COOPERAZIONE CON IL MIT DI BOSTON
L'operazione viene portata avanti dall'Advanced Metropolitan Solution (AMS Institute), un ente nel quale collaborano pubblico e privato, con la collaborazione dello stesso MIT, ma anche di due università olandesi, la tecnica di Delft (TUD) e quella di ricerca di Wageningen (WUR). Il programma Roboater viene sostenuto direttamente anche dalle città di Amsterdam e Boston.
Fotogallery: Roboat
Consigliati per te
Volete la BMW M3 CS col cambio manuale? Fate un salto in America
Auto cinesi prodotte in Europa: il prezzo resterà competitivo?
La nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è scesa in pista
AsConAuto accelera verso il service automotive del futuro
Il piacere di guida si può misurare oggettivamente?
Arriva in Italia il Toyota Hilux che non c'era mai stato
Salite sulla Kia Ray, la mini monovolume che sorprende [VIDEO]