La versione definitiva dell'Ecotassa prevede la penalizzazione oltre i 160 g/km di CO2 per tutte le auto nuove immatricolate dal 1 marzo 2019. Ecco come funziona

L'Ecotassa è stata confermata. Dopo una gestazione parlamentare a dir poco complessa, lo scorso 23 dicembre l'approvazione del maxi emendamento in Senato ha messo un punto sulla questione sancendo i 160 grammi di CO2/km come soglia di partenza al di sopra della quale le auto nuove immatricolate dal prossimo 1 marzo 2019 dovranno pagare una tassa aggiuntiva all'atto dell'immatricolazione. Tassa che sarà proporzionata al livello di emissioni, appunto, di CO2 sulla base di 4 scaglioni.

Emissioni di CO2 (ciclo NEDC) Ecotassa all'acquisto
161-175 g/km 1.100 euro
176-200 g/km 1.600 euro
201-250 g/km 2.000 euro
oltre 250 g/km 2.500 euro

Conta la CO2 in ciclo NEDC

Grazie all'innalzamento della soglia base (nella prima bozza era prevista a 120 g/km di CO2), non si tratta più di una tassa anti-Panda, come era stata definita da molti giornali, perchè va a colpire modelli o comunque versioni di fascia medio alta. E per capire chi dovrà rifarsi i conti in tasca nella scelta di un'auto nuova, non resta dunque che scorrere con i propri occhi il listino completo delle automobili vendute in Italia riclassificato dalla redazione di Motor1 (sulla base di dati Jato Dynamics) per emissioni di CO2 dichiarate dal costruttore in ciclo di omologazione NEDC.

Ecotassa di 1.100 euro (da 161 a 176 g/km di CO2)

Ecotassa di 1.600 euro (da 176 a 190 g/km di CO2)

Ecotassa di 2.000 euro (da 191 a 250 g/km di CO2)

Ecotassa di 2.500 euro (oltre 251 g/km di CO2)

E poi c'è l'Ecobonus

Ricordiamo che contestualmente all'Ecotassa è stato approvato l'Ecobonus 2019 per l'acquisto di auto nuove con emissioni inferiori ai 70 g/km di CO2. In questo articolo trovato lo schema riepilogativo degli incentivi che entreranno in vigore sempre dal 1 marzo 2019 premiando soprattutto le auto elettriche per le quali abbiamo simulato il nuovo listino prezzi comprensivo delle agevolazioni.