Vai al contenuto principale

Le soluzioni Bosch per il trasporto al CES 2019

Alla Fiera della Tecnologia di Las Vegas il brand tedesco presenta il futuro che attende il mondo camion e van

La mobilità del futuro secondo Bosch

Si dice CES di Las Vegas si legge: tutto quello che il futuro vi può offrire in termini di innovazione e tecnologia. Ovviamente alla fiera del futuro si parla anche di trasporto e chi più di Bosch, uno dei brand che detiene più brevetti nell’ambito automobilistico poteva portare le sue novità in tema automotive a Las Vegas? Si inizia con un nuovo tipo di mobilità, con il concept shuttle elettrico a guida autonoma completo di servizi integrati a cui Bosch fornirà hardware, software e nuovi tool digitali per prenotare i veicoli, pagare le corse o condividerle con altri passeggeri, pagare i parcheggi e organizzare le ricariche.

Uno shuttle completamente autonomo

Con questo veicolo l'azienda presenta soluzioni per l'automazione, la connettività e l'elettrificazione dei veicoli offrendo l'opportunità anche di provare in prima persona un nuovo tipo di mobilità: navette senza conducente che presto saranno nelle strade delle città di tutto il mondo. Il volume di mercato previsto per questi servizi è elevato: nel 2017 era a quota 47 miliardi di Euro e si stima raggiungerà 140 miliardi di Euro entro il 2022.

Uno degli ultimi ostacoli per la realizzazione pratica della mobilità con servizi di navetta è posto dall'integrazione dei veicoli negli ambienti urbani complessi superabili attraverso le partnership. Nella seconda metà di quest'anno, infatti, la città californiana di San José, nella Silicon Valley, è stata scelta come città pilota per testare un servizio di ride sharing a guida totalmente autonoma e senza conducente fornito da Bosch e Daimler, con l'obiettivo di sviluppare un sistema per la guida totalmente autonoma (di livello SAE 4/5) che sia pronto per entrare in servizio entro l'inizio del prossimo decennio.

La mobilità del futuro secondo Bosch

Connettività unica via

Per il futuro della guida autonoma e connessa, i veicoli (anche commerciali) devono poter comunicare tra loro e con l'ambiente in cui si muovono. A questo scopo Bosch ha sviluppato una centralina universale per la connettività che funziona con tutte le tecnologie di trasmissione wireless e Wi-Fi utilizzate nella comunicazione vehicle-to-everything (V2X). 

Si tratta di una soluzione unica per comunicare con le infrastrutture indipendentemente dal paese o dal produttore del veicolo. Il software, prodotto dalla start-up portoghese Veniam, gestisce l’attività di organizzazione della connessione dei dati. La centralina cerca la migliore tecnologia di trasmissione in base alle esigenze specifiche e passa automaticamente da un’alternativa all’altra tra quelle disponibili.

Telecamere al posto degli specchi

Il nuovo Mercedes-Benz Actros è il primo camion che usa un sistema di telecamere invece dei tradizionali specchietti retrovisori normali e grandangolari. Questo sistema, il Mirror Cam, oltre ad aumentare la sicurezza, migliora i consumi di carburante, grazie ai notevoli vantaggi in termini di aerodinamicità. Due telecamere, installate sul tetto della cabina, inviano immagini in tempo reale a due display da 15 pollici ad alta risoluzione, posizionati sui montanti all'interno della cabina. Il sistema regola la visualizzazione sul monitor in base alla situazione di guida.

Fotogallery: La mobiltà del futuro secondo Bosch