Nella città dove ha sede la casa tedesca saranno installati 1300 punti di ricarica entro il 2020, 1 ogni 72 persone

E’ un piccolo record che forse non entrerà nelle guide turistiche, ma che di sicuro migliorerà le condizioni di chi a Russelsheim vive, lavora e si sposta. Questo perché la città tedesca, dove ha sede Opel, ha annunciato di voler installare entro i prossimi due anni circa 1.300 punti di ricarica per auto elettriche, sufficienti per farla diventare la città europea con il maggior numero di “prese” per abitante: Opel ne conta 1 ogni 72 persone (Russelsheim ha circa 93.000 abitanti)

Investimenti per 13 milioni

Il rapporto di 1 a 72 potrebbe venir “ritoccato” da altre città nei prossimi anni, considerando che altrove in Europa sono previsti investimenti di questo genere. La strada però è tracciata e Russelsheim vuole fare da apripista, a maggior ragione considerando che i 1.300 punti di ricarica sono pubblici, quindi contando le “spine” private il totale sarà vicino a 2.000 (soltanto Opel ne installerà 350 nel suo complesso industriale). L’investimento previsto è di 12,8 milioni di euro, suddiviso fra la città, Opel e l’università RheinMain.

Una per quartiere

Le 1.300 prese pubbliche si troveranno in ciascun quartiere della città, nel campus dell’università, nei parcheggi di supermercati e nelle vicinanze della clinica municipale. Il ruolo dell’università in questo progetto è strategico, perché i ricercatori studieranno il comportamento degli automobilisti alle prese con la ricarica delle batterie e cercheranno di prevedere la domanda futura di elettricità, migliorando quindi la fornitura di energia. L’installazione di tutti i punti di ricarica previsti terminerà nel 2020, l’anno in cui sarà venduta l’utilitaria Corsa con il motore a batterie.

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