A Lecco 11 persone ricominciano grazie a Cricco DOC, un progetto nato da CESEA della Caritas e il Consorzio Doc Ricambi Originali

Ricominciare a lavorare grazie al reinserimento nel mondo dell’auto. Lo faranno quest’anno 11 persone grazie a Cricco DOC, un progetto di solidarietà sociale sul territorio che sarà avviato dal prossimo due aprile, nato dalla cooperazione tra il servizio CESEA della Caritas di Lecco e il Consorzio Doc Ricambi Originali.

L’iniziativa completa un percorso iniziato nel 1999 che ha già reinserito nel mondo del lavoro 65 persone in difficoltà ed è stata presentata in occasione dell'assemblea dei soci del Consorzio DOC Ricambi Originali al Palataurus di Lecco. L'evento intitolato “L'uomo al centro” non si è infatti limitato ai bilanci dell'anno che si è chiuso ed ai budget di quello appena iniziato, ma ha affrontato vari temi, dall'ambiente alla solidarietà.

Un modo per ripartire

Cricco DOC è un'attività socio-occupazionale (senza contributi) riservata a chi non ha la possibilità di collocarsi in un mercato tradizionale. Gli 11 candidati saranno “uomini in panchina”, perché avrebbero a disposizione risorse anche in termini di esperienza, ma non sono riciclabili nel mondo del lavoro. Saranno divisi su tre livelli e occupati da 16 a 25 ore settimanali, con una retribuzione base da 350 a 450 mensili, alla quale si possono sommare premi sulla base dell'impegno.

La lettera di incoraggiamento da Papa Francesco

I concessionari del Consorzio Doc Ricambi Originali si sono detti pronti ad adottare integralmente gli 11 candidati, stanziando la somma necessaria, superiore ai 50.000 euro, e il progetto è stato apprezzato anche da Papa Francesco, che ha inviato una lettera di incoraggiamento e supporto che è stata letta da Giorgio Boiani, presidente di DOC Ricambi Originali di Lecco e vicepresidente di AsConAuto.