Insieme alla casa giapponese, tredici studenti dello IED hanno immaginato una compatta a zero emissioni pratica e spaziosa

Piccola, facile da guidare e lontana dagli schemi. E’ sulla base di queste linee guida che 13 studenti dell’Istituto Europeo di Design (IED) di Torino hanno messo a punto il prototipo Honda Tomo, uno studio realizzato insieme alla casa giapponese che prova ad immaginare come saranno in futuro le auto da città. La Tomo sarà presentata al Salone di Ginevra 2019 (7-17 marzo), quando scopriremo tutte le sue caratteristiche dopo l’anteprima di oggi.

Piccola ma spaziosa

Le fondamenta del progetto Tomo risalgono al 30 maggio scorso, quando un gruppo di disegnatori della Honda definì la “traccia” da rispettare, vale a dire “un’auto di piccole dimensioni, utilizzabile tutti i giorni e che esprima il divertimento alla guida”. I 13 studenti hanno realizzato un ciascuno un bozzetto dell’auto.

Honda ha effettuato una prima selezione, dando il via libera a 4 progetti, prima che a fine ottobre venisse indicato il progetto migliore. Da qui i lavori che hanno portato alla concept car per Ginevra, un’elettrica lunga 4,00 metri (ma alta ben 1,89 metri) con sedili girevoli e l’interno facile da modulare.

Progettisti crescono

Il progetto Honda Tomo rientra nel Master dello IED in Transportation Design, un percorso di studi che aiuta gli studenti a progettare e sviluppare l’esterno ma anche l’abitacolo di un’auto, come dimostrano gli ultimi due prototipi realizzati: è dallo scorso anno infatti che gli studenti devono immaginare anche l’interno delle loro concept car. Per l'auto del 2019 ha collaborato la casa dell’H, che succede alla Hyundai.