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Mercato auto Europa, si inizia in calo

A gennaio le vendite scendono del 4,6% rispetto a 12 mesi fa

Immatricolazioni gennaio 2019 europa
Massimo Grassi Massimo Grassi

Sembra che la luce in fondo al tunnel per le immatricolazioni auto sia comunque sempre più lontana, non solo in Italia – dove il 2019 è iniziato con un -7,5% rispetto all’anno precedente – ma anche in Europa. Come fotografato dai dati pubblicati dall’ACEA infatti il 2019 è iniziato male con una contrazione delle vendite pari al -4,6% rispetto a 12 mesi fa. Il Vecchio continente registra così il quinto mese di fila col segno “-“ davanti, nonostante le 1.226.446 vetture immatricolate lo scorso mese rappresentino il secondo miglior gennaio dal 2009 a oggi.

Un segno negativo dovuto anche ai cali dei 5 principali mercati europei: Spagna -8%, Italia -7,5%, Inghilterra -1,6%, Germania -1,4% e Francia -1,1%, con solo 7 paesi su 27 con il segno “+” davanti.

Tanti segni meno

Analizzando le vendite dei singoli marchi, il Gruppo VW rimane primo in Europa con 288.266 unità immatricolate, -6,5% rispetto alle 308.396 di gennaio 2018. Il colosso tedesco vede molti segni meno, con Porsche che fa peggio di tutti con un -49,7%, seguita da Audi con -17,3. Di contro Seat cresce del 7,6% rispetto a 12 mesi fa e il terzetto Bentley, Bugatti e Lamborghini fa segnare un +21,7%.

Al secondo posto il Gruppo PSA con 204.199 auto vendute (-1,9%). Peugeot e Opel calano rispettivamente del 2,1 e 5,8% mentre Citroen e DS crescono: +3,3% la prima e +13,7% la seconda. Al terzo posto per vendite c’è il Gruppo Renault con 115.794 immatricolazioni e uno 0,7 in meno rispetto allo scorso anno. La capofila cala del 7,8% mentre Dacia schizza a +12,4 e Lada a +0,8%. Sale di poco invece il Gruppo Hyundai, +0,3%, con il brand capofila che cala dell’1,4% mentre Kia sale del 2,4%. Si torna a scendere con Ford: -6,5%.

FCA inizia male

-14,9% con 77.222 unità vendute a gennaio 2019. Ecco la performance del Gruppo FCA, dove solo Lancia/Chrysler salgono (e di molto) con un +54,9% mentre tutti gli altri fanno più o meno male. Fiat perde il 19,6% mentre Jeep riesce a contenere il calo con “appena” l’1,9 in meno rispetto a 12 mesi fa. Molto male Alfa Romeo con -36,1% e ancora peggio la coppia Dodge/Maserati: -45,6%.

Scendono anche i gruppi Daimler (-1,3%), BMW (-2,7%), Toyota (-5,4%), Nissan (-26,1%), Mazda (-4,2%), Jaguar Land Rover (-5,7%) e Honda (-14%). A iniziare l’anno con il segno + ci sono, oltre a Hyundai, unicamente Volvo con +21,6% e Mitsubishi con +2,7%.