Un disegno legge punta a favorire chi è portatore di handicap

Il disegno legge 1348 punta a modificare l'articolo 188 del Codice della Strada, in materia di gratuità della sosta per i veicoli al servizio di persone invalide: parliamo quindi di aree delimitate da strisce blu.

L’aggiunta da fare al Codice sarebbe questa: “Ai veicoli al servizio di persone invalide, titolari del contrassegno speciale rilasciato ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettera d), è consentito di sostare gratuitamente nelle aree di parcheggio a pagamento delimitate dalle strisce blu”.

In base a quali princìpi

La base di partenza è che la Costituzione della Repubblica italiana sancisce il diritto alla mobilità per tutti gli individui, senza discriminazione alcuna. Inoltre, il Parlamento ha autorizzato la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Nello specifico sancisce l'obbligo per gli Stati firmatari di assumere misure efficaci ad assicurare alle persone con disabilità la mobilità personale con la maggiore indipendenza possibile e nei modi e nei tempi da loro scelti, a costi sostenibili.

La Convenzione assicura che i portatori di handicap possano godere, sulla base degli ordinamenti degli Stati di appartenenza, di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali riconosciuti agli altri cittadini.

C’è una raccomandazione

Il diritto alla mobilità delle persone con disabilità trova ulteriore tutela a livello comunitario, attraverso la raccomandazione 98/376/CE del Consiglio avente ad oggetto il contrassegno di parcheggio per disabili europeo: “Ogni persona con disabilità deve poter beneficiare di concrete misure aggiuntive intese a favorire l'inserimento sociale e professionale”.

E l'utilizzazione di un mezzo di trasporto diverso dai mezzi di trasporto pubblici costituisce, per molti disabili, il solo modo per spostarsi in modo autonomo ai fini di un'integrazione professionale e sociale. Ecco perché è opportuno individuare spazi da destinare al parcheggio delle auto a servizio delle persone con disabilità ed esentarle dagli obblighi relativi ai limiti di tempo previsti nelle aree di parcheggio a tempo determinato.

Qual è il problema

I nostri centri urbani, dicono i firmatari del disegno legge, sono spesso sottoposti a variabilità nelle presenze giornaliere rispetto al numero di abitanti residenti. Anche per questo, molti enti locali hanno deliberato la gratuità per i titolari di contrassegno della sosta nei parcheggi a pagamento delimitati da strisce blu, qualora risultino indisponibili gli stalli riservati gratuitamente.

La proposta di legge intende rendere omogenea questa iniziativa sull'intero territorio nazionale, per dare piena attuazione ai princìpi sanciti nella Convenzione Onu sul diritto alla mobilità per le persone con disabilità e di colmare un'incertezza normativa.

C’è quindi “una disparità di trattamento delle persone con disabilità che non possono avvalersi di regole di utilizzo del contrassegno uniformi su tutto il territorio nazionale”. Il che, stante l'insufficienza del numero degli stalli riservati rispetto al numero di contrassegni rilasciati, può costituire una effettiva limitazione dell'esercizio del diritto alla mobilità da parte delle persone con disabilità.