Così da vicino, in occasione di un rifornimento, che il "camo" è quasi inutile

Un rifornimento di benzina pagato a caro prezzo. E non per il prezzo del carburante, ma per la riservatezza violata. Sì perché la sosta ha permesso all'obiettivo indiscreto della telecamera di cogliere molti dettagli della versione più estrema della BMW M2.

Fotogallery: BMW M2 CS foto spia

Prestazioni e adrenalina al top prima dell'addio

La nuova Serie 1, e con essa la Serie 2 (GranCoupé compresa), ormai lo sanno tutti, "abdicherà" alla trazione posteriore passando all'anteriore. Questa, la CS, è invece una variante del modello tuttora in commercio, quindi con motore longitudinale e trazione posteriore.

Nel dettaglio, rispetto alla M2 le maggiori differenze si colgono nella sezione centrale della fascia bassa del frontale, probabilmente per esigenze di natura aerodinamica, prima che estetica. Dietro, spunta invece un nuovo spoiler con sezioni rialzate ai lati, mentre il paraurti posteriore è stato rivisto per ospitare gli scarichi ridisegnati e leggermente accentrati. 

Tetto in carbonio

Meno peso, dove serve di più, cioè in alto, per abbassare il baricentro: risponde a questo principio la scelta di adottare il tetto in fibra di carbonio; lo stesso materiale (insieme alla ceramica) è presente nell'impianto frenante, in questo caso non solo per tagliare il peso ma anche per aumentare prestazioni e resistenza alla fatica.

A collegare la M2 CS all'asfalto provvedono pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 calettati su cerchi da 19". 

445 CV, manuale o doppia frizione

Amanti del 6 cilindri in linea (e delle auto compatte), ultimo appello: la M2 CS è infatti l'ultima auto della Casa bavarese - e a occhio, in assoluto - dotata di un motore con tale architettura. Si tratta del 3 litri TwinPower Turbo da circa 450 CV, che si può abbinare al cambio manuale o al doppia frizione.

A quando l'appuntamento? Il lancio dovrebbe avvenire a fine 2019, mentre la produzione non comincerà prima di marzo 2020.

Fonte: Carspotter (YouTube)